Milan, De Paola: "Nkunku, affare di Tare. Oggi la mentalità è un'altra"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La lunga intervista rilasciata da De Paola ha fornito, tra le varie riflessioni, un retroscena sul passaggio di Christopher Nkunku al Milan, attribuendo il merito dell’operazione all’ex direttore sportivo della Roma, che riuscì a portare il giocatore nella capitale italiana per una cifra considerata vantaggiosa, circa la metà del suo valore di mercato attuale. Le sue parole, offrendo uno spaccato sulle dinamiche del calciomercato, hanno anche permesso un parallelismo sull’evoluzione di certi approcci mentali nel calcio. “Se vogliamo parlare di mentalità vincente”, ha affermato De Paola, “bisogna guardare a certi episodi: due anni fa, quando una squadra come la Juventus vinse sul filo di lana contro il Frosinone, l’esultanza in campo fu particolarmente accesa, quasi si fosse conquistato un trofeo, mentre oggi, se un allenatore del calibro di Spalletti non si cura di stringere la mano nemmeno ai suoi collaboratori dopo una netta vittoria, beh, quello ti dà l’idea di una concentrazione assoluta sull’obiettivo finale”.

La posizione irremovibile di Nkunku

Proprio mentre si rincorrono queste considerazioni, la situazione del giocatore francese appare ormai cristallizzata. Christopher Nkunku, infatti, non ha alcuna intenzione di lasciare il club rossonero, come ha avuto modo di ribadire in più occasioni, sia privatamente alla società che pubblicamente ai tifosi. Alcuni di loro, in attesa all’esterno del centro sportivo di Milanello per i consueti saluti e autografi, gli hanno posto direttamente la domanda sulla sua permanenza, ricevendo una risposta secca e positiva, un “sì” senza esitazioni che sembra chiudere qualsiasi ipotesi di trasferimento imminente.

L’interesse della Roma e gli ostacoli dell’operazione

Tuttavia, nonostante la volontà del giocatore, il suo nome continua a circolare insistentemente nelle cronache legate al mercato, in particolare in relazione alle intenzioni della Roma. L’allenatore giallorosso, infatti, avrebbe espresso con forza la sua preferenza per il profilo dell’attaccante francese, considerandolo un tassello fondamentale per la rincorsa al quarto posto in classifica, e sarebbe pronto a un summit con la proprietà, i Friedkin, per spingere definitivamente l’acquisto nelle ore che precedono la chiusura del calciomercato invernale. La trattativa, però, si scontra con diversi scogli oggettivi, a cominciare dalla scarsa convinzione dello stesso Nkunku nel valutare un eventuale approdo nella squadra capitolina, un dettaglio non secondario che finisce per raffreddare le intenzioni della dirigenza romana.

Le richieste economiche e le alternative

A complicare ulteriormente il quadro, rendendo l’operazione “davvero complicata” secondo quanto riportato da alcune voci giornalistiche, ci sono le condizioni poste dal Milan. Il club rossonero, infatti, avanza una richiesta economica ritenuta troppo onerosa per la formula del prestito temporaneo, una valutazione che ha di fatto spinto la dirigenza giallorossa a cercare soluzioni alternative. Tra queste, sembra esserci stata un’accelerata per il giovane Bryan Zaragoza, attualmente al Bayern Monaco, mentre erano stati solamente sondati in precedenza i profili di altri calciatori, come quello di Sulemana, segno di un piano B che va definendosi mentre la porta per Nkunku si sta lentamente chiudendo.

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