Musetti entra nella top 10: "Ora gioco con un'altra mentalità"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lorenzo Musetti, dopo la semifinale persa al Masters 1000 di Madrid contro Jack Draper (6-3, 7-6), ha spiegato con lucidità il motivo del suo recente salto di qualità. "Sto giocando lo stesso mio tennis di sempre, ma ho le idee più chiare su cosa devo fare. Ho un'altra mentalità in campo, decisamente", ha detto il tennista toscano, che da lunedì farà il suo ingresso nella top 10 mondiale. Un traguardo storico, raggiunto nonostante la sconfitta contro il britannico, dimostrazione di come la sua crescita sia ormai consolidata.

"Qualche anno fa, in una partita così, magari avrei mollato nel secondo set", ha ammesso Musetti in conferenza stampa. "Invece oggi ci ho provato fino all’ultimo punto, cercando di alzare il mio livello". Un approccio diverso, più maturo, che gli ha permesso di affrontare con maggiore sicurezza anche i momenti più complicati. La partita contro Draper, del resto, è stata equilibrata, con il secondo set deciso al tie-break dopo una battaglia in cui l’azzurro ha cercato di rimontare senza mai cedere.

L’ascesa di Musetti, che a 23 anni diventa il sesto italiano nella storia a entrare nella top 10, è il risultato di un percorso costante. L’inizio della stagione sulla terra rossa, con ottime prestazioni nei tornei europei, lo ha proiettato tra i migliori, confermando le attese di chi lo considera uno dei talenti più promettenti del circuito. Quella di Madrid, pur concludendosi prima del previsto, è stata una corsa significativa, che gli ha garantito il balzo in classifica.

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