Tudor loda la Juve dopo il poker al Wydad: "Yildiz ha mentalità da grande"
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Redazione Sport
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Igor Tudor, alla guida della Juventus in questo Mondiale per Club, non nasconde la soddisfazione dopo il 4-1 rifilato al Wydad Casablanca, ma tiene i piedi per terra. "Bei numeri, belle prestazioni", ammette ai microfoni di SportMediaset, pur precisando che "non sono state partite facili come potrebbe sembrare dal risultato". La squadra, che ha dominato con gol di Kenan Yildiz (doppietta), Dusan Vlahovic e un'autorete di Boutouil, ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli.
Il tecnico croato, che ha ereditato la panchina dopo la scelta di Antonio Conte di rimanere al Napoli, si sofferma soprattutto sulle prestazioni del giovane turco Yildiz. "Deciderà lui dove potrà arrivare", afferma, sottolineandone la mentalità. "Un club come la Juve non vende i migliori", aggiunge, tagliando corto su eventuali rumors di mercato. Yildiz, dal canto suo, definisce i suoi gol "tra i migliori della carriera", segno di una crescita che sembra inarrestabile.
Quella contro il Wydad è stata una prova di forza, ma ora la strada si fa più complicata. La Juve, già qualificata in Champions League, punta agli ottavi del torneo iridato, dove potrebbe trovarsi di fronte avversari di altissimo rango. Dopo il 5-0 all'Al-Ain e questa nuova vittoria, i bianconeri hanno dimostrato solidità, ma Tudor ammette: "Ho sempre paura". Un approccio cautelativo, quello del tecnico, che sa bene come in tornei del genere ogni dettaglio possa fare la differenza.




