Airbnb sotto inchiesta: possibile estensione dell'indagine al 2023

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'inchiesta della Procura di Milano che ha coinvolto Airbnb Ireland Unlimited Company e tre diversi 'Director' della società tra il 2017 e il 2021 potrebbe estendersi anche agli anni fiscali fino al 2023. I direttori coinvolti sono gli irlandesi Patrick Clarke Dermot, Mary Hassel Aisling e Killian Francis Pattwell. La società e i direttori sono stati raggiunti da un decreto di sequestro preventivo per oltre 779 milioni di euro.

La Guardia di Finanza ha contestato alla società quasi 780 milioni di euro di tasse non pagate. Il problema principale riguarda la cedolare secca e il ruolo di Airbnb nei contratti di affitto. Sono migliaia i proprietari che tra il 2017 e il 2021 hanno affittato il loro appartamento utilizzando Airbnb e non hanno versato la cedolare secca del 21% sulla provvigione incassata. Tutti sono finiti nel mirino del Fisco.

Dopo il sequestro preventivo di 799,4 milioni di euro a carico di Airbnb Ireland, accusata di evasione fiscale per non aver svolto il ruolo di sostituto d’imposta previsto dalla legge, l’indagine parallela sugli host avviata dalla Guardia di Finanza e dall’agenzia delle Entrate prosegue e potrebbe portare a sanzioni tributarie nei confronti dei proprietari che non hanno versato la ritenuta del 21 per cento.

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