Ancelotti saluta il Real Madrid con un video che ripercorre i 15 trofei vinti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Carlo Ancelotti ha chiuso ieri, con la vittoria contro la Real Sociedad, il suo secondo ciclo alla guida del Real Madrid. Un addio annunciato, ma che non perde il suo peso emotivo, come dimostra il video pubblicato dall’allenatore italiano sui social, dove ha ripercorso i momenti più significativi della sua avventura madrilena. "Quello che abbiamo raggiunto insieme resterà sempre nella memoria dei madridisti, non solo per i trionfi ma per come li abbiamo raggiunti", ha scritto Ancelotti, accompagnando le immagini che lo ritraggono mentre alza coppe, abbraccia giocatori e celebra con la squadra.
Quella con il Real è stata una storia di successi senza precedenti: quindici trofei in cinque stagioni, tra cui due Champions League, due Mondiali per Club, due Supercoppe europee e altrettante Coppe del Re. Numeri che lo rendono l’allenatore più vincente nella storia del club, superando figure leggendarie come Miguel Muñoz e Zinédine Zidane. Se nella prima esperienza, tra il 2013 e il 2015, aveva già lasciato il segno con la "Décima", il decimo trionfo europeo del Real, è nel ritorno – iniziato nel 2021 – che Ancelotti ha consolidato il suo mito, guidando una squadra in continua evoluzione tra crisi e rinascite.
L’ultima panchina, ieri al Santiago Bernabéu, è stata anche l’addio di Luka Modrić, altro pilastro di questa era. Mentre il croato potrebbe ancora giocare altrove, per Ancelotti si apre ora un nuovo capitolo: la panchina del Brasile, che lo attende dopo le imminenti Copa América. La federazione carioca lo ha voluto a tutti i costi, considerandolo l’uomo giusto per ridare slancio a una Seleção reduce dal deludente Mondiale qatariota.




