Ancelotti saluta il Real Madrid: "Legame eterno, ma ora si volta pagina"
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Redazione Sport
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Carlo Ancelotti ha chiuso ufficialmente il suo ciclo al Real Madrid, lasciando un’impronta indelebile nella storia del club. Con un messaggio pubblicato sui social, l’allenatore emiliano ha voluto ribadire il legame profondo con la società madrilena, definendo gli anni trascorsi alla guida della squadra come "indimenticabili". "Oggi ci separiamo di nuovo", ha scritto, sottolineando come ogni momento vissuto in questo secondo mandato resterà scolpito nella sua memoria.
Il bilancio sportivo parla da sé: quindici trofei conquistati, un record che lo consacra come l’allenatore più vincente della storia dei Blancos. Tra questi, spiccano tre Champions League, due titoli di Liga e altrettante Coppe del Re, oltre a tre Supercoppe europee e altrettanti Mondiali per club. Un palmarès che riflette non solo la qualità tecnica, ma anche la capacità di gestire un gruppo carico di aspettative e pressioni.
La partenza di Ancelotti, già annunciata da settimane, è stata ufficializzata dal Real Madrid con un semplice "Gracias, Carlo", mentre l’ex Milan e Bayern Monaco si prepara ad affrontare una nuova sfida: la panchina della nazionale brasiliana. L’ultima apparizione sulla panchina del Bernabéu sarà domani, contro la Real Sociedad, in una partita che chiuderà simbolicamente un’epoca.
Nonostante il secondo posto in campionato, alle spalle di un Barcellona già campione, il tecnico ha voluto rimarcare l’orgoglio per il lavoro svolto: "Il Madrid continua a essere il miglior club del mondo", ha dichiarato nella conferenza stampa d’addio, salutato da un applauso spontaneo. Quasi come in un copione già scritto, Ancelotti è uscito e rientrato più volte nella sala, sorridendo al pubblico come un attore consapevole di aver lasciato il segno.




