Pandoro-gate coinvolge Chiara Ferragni e il suo manager Fabio Maria Damato

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Redazione Interno Redazione Interno   -   >L'influencer Chiara Ferragni e il suo manager Fabio Maria Damato sono al centro di un'indagine condotta dalla Procura di Milano. Sono accusati di aver utilizzato il tema della beneficenza per ottenere un profitto ingiusto e incrementare il loro cachet. Queste accuse sono state mosse in relazione alla pubblicità ingannevole dei pandoro "Pink Christmas" della Balocco, griffato Ferragni, e di altri prodotti legati alla beneficenza.

Il ruolo di Chiara Ferragni

Secondo il sostituto procuratore generale della Cassazione Mariella De Masellis, Ferragni avrebbe ottenuto un duplice vantaggio: l'incremento del suo cachet e il rafforzamento della sua immagine. Questo sarebbe stato possibile grazie all'inganno perpetrato attraverso la beneficenza.

Fabio Maria Damato sotto indagine

Anche Fabio Maria Damato, manager e braccio destro di Chiara Ferragni da anni, è indagato per concorso in truffa aggravata. Damato, che ha iniziato la sua carriera come giornalista di moda, è diventato il consigliere più fidato di Ferragni nonostante i consigli delle sue colleghe di evitare la ragazza.

Ultime notizie

Nonostante le indagini in corso, Ferragni sembra essere tornata alla sua vita quotidiana, tra una vacanza sulle nevi di Champoluc e momenti familiari con Vittoria e Leone. Nel frattempo, le indagini relative al Pandoro Balocco, le uova di Pasqua Dolci Preziosi e la bambola Trudi, proseguono.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.