Samuela Comola, il ritorno in IBU Cup per inseguire il sogno olimpico
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il biathlon italiano, mentre la squadra maggiore si prepara alle gare di Coppa del Mondo in Germania, vede un movimento articolato su più fronti. Uno di questi, non meno cruciale, passa per Brezno-Osrblie in Slovacchia, dove riparte il circuito IBU Cup. Qui torna in pista Samuela Comola, atleta di esperienza la cui stagione si configura come una lunga e necessaria rincorsa. La valdostana, infatti, è chiamata a ripartire proprio da questa competizione minore per ambire a ritrovare un posto stabile nel circo maggiore della Coppa del Mondo e, in prospettiva, per costruirsi il pass per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Con lei, in quella che è una tappa fondamentale per le carriere di molti atleti, ci sarà anche Linda Zingerle, reduce dall’esperienza a Oberhof. Nel settore maschile, invece, la spedizione azzurra in Slovacchia schiererà un nutrito gruppo comprendendo Cappellari, Pircher, Betemps, Barale, Compagnoni e Ratschiller.
Un quartetto in rosa per la staffetta di Ruhpolding
Nel frattempo, a Ruhpolding, la squadra nazionale femminile al completo si appresta ad affrontare il quinto evento di Coppa del Mondo della stagione. La staffetta, in programma come gara inaugurale del fine settimana bavarese, vedrà l’Italia schierare un quartetto di peso, composto da Rebecca Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi. La formazione, che segna il rientro in squadra delle due grandi protagoniste Wierer e Vittozzi – assenti nella precedente tappa di Oberhof –, opera in una condizione di relativa normalità. Hannes Passler, tecnico della squadra femminile, ha deciso di tenersi fuori dalle gare in questa fase iniziale a causa di un leggero raffreddore, preferendo un periodo di riposo in vista della successiva Sprint.
Il Totobiathlon e il rientro delle big che riaccende la sfida
Le assenze che hanno caratterizzato l’appuntamento di Oberhof, incidendo non poco anche sulle dinamiche del San Bernardo Totobiathlon, non hanno stravolto la classifica generale della competizione parallela. Nessuno, nella passata tappa, è riuscito a indovinare un podio completo, con un massimo di dieci punti assegnati ai partecipanti più fortunati. La situazione, tuttavia, è destinata a farsi più vivace e imprevedibile proprio a Ruhpolding. Il rientro di atlete del calibro di Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, infatti, riporta in campo tutti gli elementi per una sfida totale, rimescolando le carte sia per le gare ufficiali che per il gioco a distanza. Resta da vedere, nel settore maschile, se anche l’altro atleta di punta farà ritorno, aggiungendo un ulteriore elemento di incertezza.
La costruzione della squadra per Cortina 2026
Il percorso verso i Giochi Olimpici casalinghi procede, per la squadra femminile, attraverso una progressiva definizione dei ruoli. Se Wierer e Vittozzi rappresentano un punto fermo, la stagione sta aiutando a individuare chi possa ricoprire con affidabilità il ruolo di terza atleta, una figura essenziale nelle gare a squadre e per la profondità del team. La partita per gli ultimi due posti a disposizione nel quartetto olimpico, però, resta pienamente aperta e passa anche attraverso le prestazioni nel circuito secondario. È in questa ottica che le performance in IBU Cup, come quelle attese a Brezno-Osrblie, acquisiscono un peso specifico notevole, diventando un banco di prova insostituibile per atlete come Comola e Zingerle, che mirano a rientrare nel giro delle convocate per le massime competizioni.




