Netanyahu a Gaza, 5 milioni di dollari per chi libera gli ostaggi
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Redazione Esteri
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Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, ha fatto una visita a Gaza, accompagnato dal ministro della Difesa Israel Katz, dal Capo di Stato Maggiore Herzi Halevi e dal Capo dello Shin Bet Ronen Bar. Durante questa visita, Netanyahu ha annunciato una ricompensa di 5 milioni di dollari per chiunque aiuti a liberare gli ostaggi detenuti da Hamas dal 7 ottobre.
Netanyahu, che non metteva piede a Gaza dal 26 novembre scorso, ha scelto il Corridoio Netzarim nella Striscia di Gaza centrale per lanciare il suo messaggio. Con il mare e la spiaggia deserta alle spalle, il premier israeliano ha dichiarato che Hamas non governerà più nella Striscia di Gaza. Ha inoltre sottolineato l'impegno di Israele per il ritorno degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, promettendo una via d'uscita sicura per chiunque aiuti a restituire un ostaggio.
La visita di Netanyahu a Gaza arriva in un momento di tensione crescente, con il conflitto tra Israele e Hamas che prosegue da oltre 13 mesi. La tregua stabilita con Hamas, che aveva portato alla liberazione di 17 ostaggi, è stata l'unica nel corso di questo conflitto. Tuttavia, Netanyahu ha ribadito che Israele continuerà a perseguire la liberazione degli ostaggi e a combattere contro Hamas.
L'annuncio della ricompensa di 5 milioni di dollari è stato accolto con interesse, ma anche con scetticismo da parte di alcuni osservatori. Netanyahu ha spiegato che chiunque aiuti Israele a liberare gli ostaggi troverà una via d'uscita sicura per sé e per le proprie famiglie.




