Netanyahu assume il controllo della questione Gaza

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, ha deciso di assumere il pieno controllo delle operazioni nella Striscia di Gaza. Questa decisione arriva dopo le dimissioni di Benny Gantz, con cui Netanyahu aveva precedentemente formato un accordo di coalizione. Netanyahu ha dichiarato che il Consiglio che supervisionava le operazioni a Gaza non è più necessario.

Nonostante la chiusura del gabinetto di guerra, la questione di quanto tempo ci vorrà per risolvere completamente il conflitto rimane aperta. Le forze armate prevedono che ci vorranno due mesi per sconfiggere gli ultimi due battaglioni di Hamas. Il gabinetto di guerra è stato smantellato perché non era più necessario e c'era il rischio che potesse causare danni.

Dopo la dissoluzione del gabinetto di guerra, è stato formato un nuovo gruppo di ministri che, insieme a Netanyahu, deciderà il corso del conflitto. Questo gruppo è stato formato dopo le dimissioni di Benny Gantz e Gadi Eisenkot il 9 giugno. Tra i membri rimasti ci sono il ministro della difesa Yoav Gallant, il ministro degli affari strategici Ron Dermer e il presidente del partito religioso moderato Shas, Arieh Dery.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.