Netanyahu prende il controllo delle operazioni a Gaza
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Redazione Esteri
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Benjamin Netanyahu, primo ministro di Israele, ha annunciato una svolta significativa nella gestione del conflitto con Gaza. Ha deciso di sciogliere il Consiglio che supervisionava le operazioni nella Striscia di Gaza, affermando che non è più necessario.
Il cambio di rotta
La decisione di Netanyahu arriva dopo le dimissioni di Benny Gantz, che era parte dell'accordo di coalizione. Questo cambiamento ha portato Netanyahu a prendere il controllo totale delle decisioni riguardanti Gaza. Ha inoltre inviato un messaggio di non interferenza all'ala conservatrice del suo governo.
Il gabinetto di guerra si scioglie
Nonostante la chiusura del gabinetto di guerra, la lotta a Gaza continua. Le forze armate prevedono che ci vorranno ancora due mesi per sconfiggere completamente i due ultimi battaglioni di Hamas. Il gabinetto di guerra è stato smantellato perché non serve più e rischiava di fare danni.
Il nuovo gruppo di decisione
Dopo la dissoluzione del gabinetto di guerra, è stato formato un nuovo gruppo di ministri che, insieme a Netanyahu, deciderà dell'andamento del conflitto. Tra i membri rimasti ci sono il ministro della difesa Yoav Gallant, il ministro degli affari strategici Ron Dermer e il presidente del partito moderato religioso Shas, Arieh Dery. Questa decisione è stata presentata come una conseguenza dello stato di fatto: chi se ne va e chi resta.
La decisione di Netanyahu di prendere il controllo delle operazioni a Gaza segna una svolta significativa nella gestione del conflitto. Resta da vedere come questa mossa influenzerà l'andamento della guerra nei prossimi mesi.




