Roma, l'assessore sardo Cani scivola e rompe una vetrata di Sironi al ministero

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un incidente singolare, che ha dell'incredibile, si è verificato nel pomeriggio presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove l'assessore all'Industria della Regione Sardegna, Emanuele Cani, ha perso l'equilibrio scivolando su un gradino. La caduta, avvenuta mentre l'esponente politico lasciava un incontro istituzionale, ha avuto una conseguenza inaspettata e purtroppo dannosa: il suo corpo, infatti, ha impattato violentemente contro uno dei pannelli che compongono la monumentale vetrata "La Carta del Lavoro", realizzata nel 1932 dall'artista Mario Sironi, mandandolo in frantumi. L'episodio, che ha immediatamente attirato l'attenzione dei presenti, ha interrotto bruscamente la quiete dell'edificio ministeriale con il fragore del vetro infranto.

Il contesto della visita e le immediate reazioni

Cani, che faceva parte di una delegazione giunta a Roma per un evento organizzato dal ministro Adolfo Urso – il quale, com'è noto, ha promosso un dibattito sull'expo di Osaka nel salone degli Arazzi – ha confermato personalmente la dinamica dell'accaduto. L'assessore, pur provato dallo spiacevole volo, ha subito dichiarato di aver riportato soltanto qualche escoriazione, una circostanza che, considerata la violenza del capitombolo, può essere considerata fortunata. Tuttavia, non ha nascosto il suo profondo rammarico per il danno arrecato a un'opera di così alto valore artistico e storico, esprimendo tutto il suo dispiacere in merito alla vicenda.

Il valore dell'opera danneggiata e le prime voci

La vetrata colpita, che fa parte di un ciclo decorativo di assoluto pregio situato lungo la scalinata principale del palazzo, rappresenta un tassello significativo del patrimonio culturale nazionale. L'opera di Sironi, un artista centrale nel panorama del Novecento italiano, è da anni oggetto di studio e di ammirazione da parte di critici e visitatori, il che rende l'incidente ancor più spiacevole. Dalle prime ore successive al fatto, un familiare dell'artista, pur senza entrare nel merito delle responsabilità, ha già auspicato che le operazioni di restauro possano essere avviate e concluse nel minor tempo possibile, per restituire integrità al capolavoro.

Le dinamiche di un momento imbarazzante

La figuraccia, come è stata definita da alcuni, si è consumata in pochi secondi, trasformando una routine istituzionale in un evento memorabile per le ragioni più imprevedibili. L'assessore, uscito dall'incontro che si era tenuto nelle sale del ministero, stava percorrendo la scalinata quando un passo falso lo ha fatto scivolare, precipitando contro il pannello più basso della composizione. Il gesto, involontario e per certi versi grottesco, ha prodotto un danno concreto, che ora dovrà essere quantificato e riparato, mentre si attende una valutazione tecnica più approfondita sull'entità del danno e sui tempi necessari per il ripristino.

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