Pedro Sanchez riconfermato premier in Spagna
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Redazione Esteri
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Il premier uscente spagnolo Pedro Sanchez ha ottenuto l'investitura dal parlamento, raccogliendo la maggioranza con 179 voti. Diverse forze politiche, tra cui PSOE, Sumar, PNV, EH Bildu, ERC, Junts, BNG e CC, hanno votato a favore del candidato socialista, mentre PP, Vox e UPN hanno espresso un voto contrario.
Durante il suo discorso di investitura, Sanchez ha delineato il suo modello per garantire "stabilità" all'intera legislatura, che spera durerà quattro anni. Ha inoltre difeso gli accordi raggiunti con i nazionalisti e gli indipendentisti, in particolare la legge sull'amnistia.
Questo è il terzo mandato per Sanchez come presidente dell'esecutivo, dopo il 2018 e il 2019. La votazione è stata cruciale, soprattutto dopo due settimane di tensioni e proteste scatenate dall'accordo del Psoe (il Partito socialista operaio spagnolo di cui Sánchez è segretario) con Junts, la formazione indipendentista catalana di Carles Puigdemont, attualmente in esilio in Belgio. A quest'ultimo, Sanchez ha concesso un'amnistia per le persone coinvolte nel fallito tentativo di secessione del 2017.




