Juventus, contatti con Mendes per Bernardo Silva: il portoghese lascerà il City a zero
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Redazione Sport
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La macchina del calciomercato della Juventus, nonostante la stagione in corso sia ancora nel vivo, è già in moto da tempo per pianificare l’assetto della rosa per la prossima annata. La dirigenza bianconera, come noto, sta concentrando gran parte dei propri sforzi su quei giocatori in scadenza di contratto al prossimo 30 giugno, profili che rappresentano occasioni ghiotte per poter rinforzare la squadra senza dover corrispondere alcun indennizzo ai club di appartenenza. Tra i nomi seguiti con maggiore insistenza, e che maggiormente accende la fantasia dei tifosi, c’è senza dubbio quello di Bernardo Silva, il trequartista portoghese del Manchester City il cui contratto con i citizens volge al termine.
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, giornalista esperto di calciomercato intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, i contatti tra la società torinese e l’entourage del giocatore sono una realtà concreta e non semplici voci di corridoio. Sarebbero stati avviati dei colloqui esplorativi con Jorge Mendes, il potente agente che cura gli interessi del calciatore lusitano, per comprendere la fattibilità dell’operazione e, soprattutto, quali siano le reali intenzioni del diretto interessato per il proprio futuro. Bernardo Silva, che lo scorso agosto ha compiuto 31 anni, ha alle spalle otto stagioni in Premier League e lascerà Manchester dopo quasi un decennio, durante il quale ha collezionato presenze e trofei in quantità industriale, diventando uno dei pupilli di Pep Guardiola.
La strategia bianconera sui parametri zero e le altre piste
L’interesse della Juventus per Silva, però, non va letto come un caso isolato, bensì come il tassello principale di una strategia di mercato più ampia e ragionata. I bianconeri, reduci da stagioni di investimenti importanti e con la necessità di dover rientrare nei parametri finanziari imposti dai regolamenti, guardano con grande attenzione al panorama degli svincolati. Oltre al numero dieci portoghese, sul taccuino del direttore sportivo Cristiano Giuntoli ci sono diversi altri profili in scadenza, a dimostrazione di come la dirigenza voglia intervenire su più reparti senza gravare sul bilancio con esborsi per i cartellini. In difesa, per esempio, piacciono Marcos Senesi, centrale argentino del Bournemouth, e Zeki Celik, terzino turco in uscita dalla Roma. A centrocampo, invece, il nome che torna con insistenza è quello di Leon Goretzka del Bayern Monaco, anche se per il tedesco si parla di richieste economiche piuttosto elevate per quel che concerne ingaggio e commissioni, come sottolineato dallo stesso Moretto.
La concorrenza e l'aspetto economico dell'operazione
Se da un lato la Juventus ha il merito di essersi mossa in anticipo, aprendo un canale di dialogo con Mendes, dall’altro deve fare i conti con una concorrenza agguerrita e con l’aspetto legato all’ingaggio del giocatore. Bernardo Silva non manca certo di pretendenti: secondo quanto filtra dalla stampa specializzata, sul giocatore ci sarebbero gli occhi del Barcellona, del Benfica, suo vecchio club dove è cresciuto, e di alcune realtà arabe pronte a offrire stipendi fuori mercato. In Serie A, oltre alla Vecchia Signora, si erano fatte sotto anche Napoli e Como, pronte a inserirsi nella trattativa qualora se ne presentasse l’opportunità. La volontà del diretto interessato, che percepisce attualmente circa dieci milioni di euro netti a stagione nella penisola britannica, sarà determinante: per trasferirsi a Torino, dovrebbe accettare un sostanzioso ridimensionamento del proprio ingaggio, cosa che rende l’affare complesso ma non impossibile.
I numeri e il profilo del giocatore in uscita dal City
Classe 1994, Bernardo Silva è un calciatore dalla tecnica sopraffina e dalla duttilità tattica impressionante, caratteristiche che lo hanno reso un punto fermo del Manchester City per quasi un decennio. In questa stagione, nonostante l’età e le tante partite disputate, ha collezionato minutaggio a raffica, giocando 2.782 minuti complessivi e mettendo a referto due reti e cinque assist. La sua avventura in Inghilterra, iniziata nell’estate del 2017 quando il City lo prelevò dal Monaco per una cifra vicina ai cinquanta milioni di euro, è giunta al capolinea per volontà dello stesso giocatore e del club, che non hanno trovato un'intesa per il prolungamento del contratto. Nelle ultime uscite europee, come quella contro il Real Madrid, ha anche ricevuto il primo cartellino rosso della sua carriera, un episodio che non ne scalfisce però il valore assoluto. Adesso la palla passa a lui: dovrà decidere se dare priorità all'aspetto economico o se sposare un progetto tecnico come quello juventino, che lo vedrebbe come possibile nuovo faro del centrocampo.




