San Marino sogna in grande con Gabry Ponte, vola in finale all'Eurovision
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La piccola repubblica del Titano, che nelle sue quindici partecipazioni all'Eurovision Song Contest aveva raggiunto la finale solo tre volte, ci riprova grazie a Gabry Ponte. Il dj piemontese, vincitore dell’ultimo festival sammarinese con Tutta l’Italia, ha conquistato il palco di Basilea trascinando il pubblico con un brano che, come dimostrano i record di ascolti, ha fatto ballare non solo il pubblico italiano ma anche quello europeo.
“Sono emozionatissimo. Ci speravo davvero, ma con la musica non si sa mai”, ha confessato Ponte subito dopo l’annuncio della qualificazione, ringraziando i fan e la delegazione sammarinese che lo ha scelto come rappresentante. Un traguardo inaspettato, almeno nelle sue parole, ma che i numeri delle votazioni hanno reso inequivocabile: il suo sound elettropop, contaminato da sonorità tipiche della tradizione italiana, ha convinto sia la giuria che il pubblico televoto.
Quello di San Marino è un caso particolare nella storia della competizione. Pur non essendo un paese membro dell’UER, partecipa grazie a un accordo speciale con la Rai, e spesso affida la propria rappresentanza a artisti italiani. Gabry Ponte, che dopo gli anni da frontman degli Eiffel 65 ha costruito una carriera solista tra dj set e produzioni discografiche, ha saputo sfruttare al meglio questa opportunità. Il brano, già sigla dell’ultimo Sanremo, unisce un ritmo trascinante a un testo che celebra l’Italia in modo ironico e disincantato, riuscendo a unire consensi trasversali.




