‘Palestina libera’ dal palco del Concertone: l’urlo di Dutch Nazari rompe la scaletta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La piazza, gremita già dalle prime ore del mattino nonostante un sole a tratti impietoso, ha atteso il via ufficiale delle 15.15 con quella pazienza rituale che solo i grandi eventi collettivi sanno generare. È toccato a Paolo Belli, come da copione divulgato nei giorni precedenti, alzare il sipario sulla diretta di Rai3: una maratona, la sua, destinata a spezzarsi intorno alle 19 per la consueta pausa del telegiornale, per poi ripartire alle 20 con la seconda tornata di artisti. La scaletta, meticolosa nel distribuire i pesi massimi nella fascia della prima serata, ha sistemato in ordine Fulminacci, Riccardo Cocciante e Serena Brancale prima del trio delle 21.30, quando cioè Ditonellapiaga, Emma e i Pinguini Tattici Nucleari si sono alternati sul palco seguito a ruota da Madame e Geolier, lasciando poi spazio al gran finale affidato all’Orchestra Popolare della Notte della Taranta. Ma se la musica era il collante, la politica – quella senza filtri e senza palco secondario – ha trovato comunque il modo di farsi spazio già nel primo pomeriggio.

La deviazione sul palco: ‘Solidale con chi rischia grosso’

Non è servito attendere il buio per assistere al momento più discusso della giornata. Dutch Nazari, ospite nella prima tranche di esibizioni, ha interrotto la liturgia canora con un’incursione netta sulla cronaca internazionale. Il rapper, dopo aver elencato i fatti relativi alla Global Sumud Flotilla – la flottiglia diretta verso Gaza fermata in acque internazionali – ha voluto rimarcare con forza la propria vicinanza ai componenti della spedizione umanitaria. “Sono straordinariamente solidale”, ha detto, parlando di un’ammirazione profonda per persone che rischiano “grossissimo” finendo per essere fermate da un esercito. L’appello, raccolto da una piazza attenta e in parte già aggiornata sulla vicenda tramite i canali di controinformazione, ha trasceso la semplice dedica musicale per trasformarsi in un atto di pressione politica: la richiesta che “alle parole seguano fatti concreti” e l’urlo conclusivo “Palestina libera” hanno spezzato per un istante la leggerezza della festa sindacale.

Un fronte ampio tra nuovi diritti e emergenti

L’assetto dell’edizione 2026, promossa da Cgil, Cisl e Uil con la direzione artistica di Massimo Bonelli, ha però tentato di bilanciare la visibilità dei big della classifica (da Geolier a Emma, passando per i Pinguini) con un’accurata selezione di nuove proposte. Angelica Bove, Bambole di Pezza, Delia, Santamarea e una decina di altri artisti meno noti al grande pubblico hanno infatti occupato le fasce pomeridiane, tentando di dare tangibile al claim ufficiale della giornata dedicato al “Lavoro dignitoso” nell’era dell’intelligenza artificiale. Un tema, quest’ultimo, che per volontà degli organizzatori fungeva da filo conduttore per parlare di contrattazione e nuove tutele, sebbene la musica ne abbia spesso preso il sopravvento come linguaggio primario.

L’attesa e il flusso continuo in piazza San Giovanni

La ressa intorno allo stadio di Laterano, già consistente alle 12 con i primi fan pronti a presidiare le transenne, ha dimostrato come l’evento mantenga intatta la sua capacità attrattiva nonostante i cambi generazionali del cast. Alle 15, l’avvio delle operazioni ha visto succedersi sul palco, oltre a Belli, anche Rob, Santamarea, Casadilego e i vincitori del contest 1MNext. La diretta Rai, condotta dal trio inedito formato da Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama – lei alla sua terza presenza consecutiva – ha scandito i tempi con la consueta regia didattica tipica della tv di servizio. L’interruzione delle 19 per il Tg3 è stata una cesura netta che ha diviso idealmente la kermesse in due blocchi: la vetrina pomeridiana per gli emergenti e la saga serale dei professionisti del successo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.