La Juventus batte lo Standard Liegi 1-0, decide Miretti su punizione: primo successo per Spalletti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una sassata di Fabio Miretti regala alla Juventus la prima vittoria del precampionato.

I bianconeri hanno superato lo Standard Liegi per 1-0 nella seconda amichevole estiva, disputata allo Stade Maurice Dufrasne di Liegi, e il gol del centrocampista classe 2003, arrivato al 55' su calcio di punizione, ha spezzato l'equilibrio di una partita che per lunghi tratti era rimasta bloccata sugli schemi e sulle precauzioni tipiche di questo periodo dell'anno, con la squadra di Luciano Spalletti ancora in fase di rodaggio e costretta a fare i conti con un organico ridotto all'osso a causa delle assenze dei nazionali e dei reduci dal Mondiale.

Una ripresa diversa e il lampo di Miretti

Dopo un primo tempo decisamente povero di emozioni, nel quale la manovra bianconera è apparsa lenta e prevedibile e lo Standard ha tenuto il pallino del gioco senza però creare reali pericoli a Michele Di Gregorio, l'ingresso in campo di Miretti all'intervallo ha cambiato il volto alla Juventus. Il centrocampista ha sostituito Vasilije Adzic, che come Jeremie Boga è apparso indietro di condizione e poco incisivo, e subito ha portato maggiore dinamismo e imprevedibilità alla trequarti.

La giocata decisiva è nata da un fallo guadagnato dallo stesso Miretti sul limite dell'area belga: sul tocco di suola di Andrea Cambiaso, il numero 21 bianconero ha scaricato un destro potente e preciso che si è insaccato alle spalle del portiere, sbloccando il risultato e regalando il primo successo stagionale a Spalletti.

Il cantiere è ancora aperto e il mercato aspetta risposte

La vittoria, per quanto preziosa per il morale e per il lavoro quotidiano, non nasconde i limiti di una squadra che si presenta ai nastri di partenza della preparazione con il cartello "lavori in corso" ben visibile. Come ha ammesso lo stesso tecnico a fine partita, nel primo tempo la costruzione è stata difficoltosa e la palla non girava con la giusta velocità, mentre nella ripresa le cose sono migliorate grazie anche a un atteggiamento più coraggioso e a una fase difensiva più attenta.

Mister Spalletti ha dovuto fare a meno di numerosi giocatori chiave, tra cui i nazionali come Bremer, Koopmeiners, Yildiz e David, e ha dovuto schierare giovani talenti della Next Gen come l'attaccante albanese Arman Durmisi, classe 2008, e il tedesco Adin Licina. La situazione è resa ancora più complessa dal mercato, che vede Lois Openda ormai prossimo al trasferimento in prestito al Lione e il tecnico in attesa di rinforzi per completare la rosa, anche se ha rassicurato i tifosi sull'impegno dei dirigenti al telefono per trovare soluzioni.

I segnali positivi in vista dei prossimi test

Nonostante le difficoltà oggettive, la Juventus può contare su alcuni segnali confortanti in vista del proseguimento della stagione. La retroguardia, con Federico Gatti e Pierre Kalulu app apparsi già in forma smagliante come se il campionato fosse iniziato da tempo, ha retto bene l'urto e ha mantenuto l'imbattibilità estiva, un aspetto che non può essere sottovalutato in questa fase di carico di lavoro.

L'esordio del nuovo acquisto Zeki Celik, entrato nella ripresa al posto di Gatti, ha fornito spunti interessanti sulla corsia destra, mentre il rientro dei nazionali nei prossimi giorni e il test di venerdì alla Continassa contro il Nizza rappresenteranno le prossime tappe fondamentali per alzare il livello qualitativo di una squadra che, nonostante tutto, ha dimostrato di avere carattere e voglia di non mollare.

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