Sanremo, Irina Shayk co-conduttrice di giovedì sera. Carlo Conti: «Su Pucci preferisco non entrare nel merito»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sarà la supermodella russa Irina Shayk ad affiancare Carlo Conti e Laura Pausini nella serata di giovedì 26 febbraio, andando a colmare quel vuoto lasciato dall’improvviso ritiro di Andrea Pucci, il cui nome era stato al centro di aspre polemiche. Conti, che ha svelato la notizia con un video diffuso sui social, ha presentato la nuova arrivata come «una delle donne più belle del mondo», evitando con cura ogni commento sulla vicenda del comico sostituito, su cui ha dichiarato, in modo perentorio, di non volersi pronunciare. La scelta, d’altronde, sembra rientrare in una tradizione consolidata del Festival, che da anni alterna alle voci della musica e della comicità la presenza di modelle di fama planetaria, le quali portano sul palco dell’Ariston un’aura di glamour internazionale.
Il percorso di una top model, dalle origini alla passerella aristonica
Nata in una città della Russia negli Urali, Irina Shayk ha costruito la sua carriera lontano dalle luci della ribalta italiana, conquistando però, una dopo l’altra, tutte le passerelle e i red carpet che contano, da quelli di Versace e Valentino al Met Gala di New York, fino alle ultime edizioni del festival di Cannes. Il suo curriculum, che annovera oltre centocinquanta copertine e la partecipazione al Calendario Pirelli, si arricchisce anche di esperienze cinematografiche, avendo recitato al fianco di star hollywoodiane. Una figura, la sua, che incarna perfettamente lo spirito globalizzato dello show business, e che il direttore artistico ha voluto fortemente per questa edizione, proseguendo una linea che ha visto, negli anni passati, sfilare sul palco nomi del calibro di Valeria Mazza ed Eva Herzigova.
Una sostituzione che chiude un capitolo polemico
La decisione di inserire la Shayk arriva a ridosso dell’inizio della kermesse, quasi a suggellare, con un gesto di rottura rispetto al clima precedente, l’avvio del conto alla rovescia definitivo. Il posto che ora occuperà la modella era stato originariamente assegnato ad Andrea Pucci, personaggio noto per una comicità definita spesso graffiante e politicamente scorretta, la cui designazione aveva scatenato un dibattito infuocato, trascinando il Festival in discussioni che ne avevano offuscato, per un periodo, l’attesa musicale. Il suo passo indietro, annunciato senza troppi preamboli, ha di fatto liberato una posizione nel cast dei co-conduttori, consentendo alla produzione di optare per un profilo completamente diverso, volutamente scevro da qualsiasi connotazione polemica e proiettato, invece, verso un’immagine di puro spettacolo e fascino.
Il festival si tinge di glamour internazionale
Con questo ingaggio, Sanremo 2026 consolida dunque la sua vocazione a mescolare linguaggi e provenienze, puntando su un nome in grado di attirare l’attenzione dei media oltre i confini nazionali. L’arrivo della top model russa, del resto, segue di poco l’annuncio di un altro ospito di peso come Tiziano Ferro, a dimostrazione di una strategia chiara che mira ad ampliare lo sguardo della manifestazione. Se da un lato c’è chi osserva come questa mappa di presenze rispecchi un palinsesto sempre più variegato, dall’altro è innegabile che la scelta di una personalità della statura della Shayk contribuisca ad alimentare quel alone di evento mondano e di richiamo globale che da sempre caratterizza le serate più attese della rassegna canora.




