Zelensky si sente tradito: la guerra in Ucraina in stallo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si sente tradito e isolato. Con lo scoppio della guerra tra Hamas e Israele, il conflitto tra Russia e Ucraina sembra essere passato in secondo piano. Secondo quanto riportato dal Time, Zelensky sarebbe "l'unico a credere ancora nella vittoria", mentre i suoi generali la considererebbero impossibile al momento.

Una conferma arriva dal comandante delle forze armate ucraine Valery Zaluzhny, che in una intervista all'Economist parla per la prima volta di "stallo": "Non ci sarà un’avanzata impetuosa e splendida". Il Corriere della Sera ammette con soli 20 mesi di ritardo che l'Ucraina non sta vincendo la guerra come spiegavano inutilmente da tempo i famosi "disinformatori putiniani".

Zelensky, dopo aver calcato le passerelle nelle tv di mezzo mondo, deve ora fare i conti con la durezza della realtà. Il conflitto in Ucraina continua ad essere una delle guerre più sanguinose mai viste in territorio europeo, ma gli occhi del mondo sembrano ora rivolti solo al Medio Oriente. La situazione apre alla vittoria della Russia, lasciando Zelensky "stanco ed esasperato".

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