Esplode un soffietto delle sospensioni di un camion in officina: operaio muore a Settecamini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un boato improvviso ha squarciato la mattina di giovedì 8 ottobre in un'officina di via Rocca di Cave, nella zona di Settecamini, alla periferia est della Capitale. Un operaio ha perso la vita mentre stava effettuando un intervento di riparazione e manutenzione su un mezzo pesante. Secondo le prime informazioni riferite dai vigili del fuoco, il decesso sarebbe stato provocato dall'esplosione di un soffietto delle sospensioni pneumatiche del camion su cui l'uomo stava lavorando.
La dinamica dell'incidente
L'allarme è scattato intorno alle 11, quando i colleghi hanno sentito il fragore della deflagrazione e hanno visto l'uomo crollare al suolo. La violenza dell'onda d'urto e delle componenti meccaniche proiettate ad altissima pressione non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono giunti in pochi minuti i vigili del fuoco del distaccamento della Rustica, insieme al capo turno provinciale, che hanno immediatamente prestato assistenza all'uomo avviando le manovre di rianimazione. Contemporaneamente sono arrivate le ambulanze del 118 e gli agenti della polizia di Stato.
Nonostante i tentativi di rianimazione cardio-polmonare protratti per diversi minuti, per l'operaio non c'è stato nulla da fare. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso sul posto. La notizia della morte ha rapidamente fatto il giro dell'officina, dove colleghi e titolari dell'attività sono rimasti sotto choc per quanto accaduto in pochi istanti.
Gli accertamenti e le indagini
Insieme ai soccorritori sono intervenuti anche gli ispettori dello Spresal, il Servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro della Asl territoriale, a cui sono affidati i rilievi tecnici e la ricostruzione dell'esatta dinamica dell'incidente. Gli accertamenti dovranno chiarire le condizioni operative presenti al momento dello scoppio, le procedure di sicurezza adottate nell'officina e la sequenza esatta degli eventi che ha portato alla tragedia. Sul posto è giunto anche il magistrato di turno per coordinare le indagini.
Le forze dell'ordine hanno avviato gli accertamenti di competenza, mentre gli ispettori della Asl dovranno verificare il rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull'identità della vittima, né sull'eventuale presenza di altri lavoratori nelle immediate vicinanze al momento dell'esplosione.
Un'altra vittima sul lavoro nella Capitale
La tragedia di Settecamini si inserisce in una scia di incidenti mortali che continua a colpire il mondo del lavoro nella Capitale e nel resto del Paese. Nelle stesse ore, un altro lavoratore ha perso la vita ad Avellino, precipitando da un tetto durante un intervento. Due morti in meno di ventiquattro ore che riportano drammaticamente l'attenzione sul tema della sicurezza nei cantieri, nelle officine e nei luoghi di produzione.
L'area di Settecamini, zona industriale e artigianale a ridosso del Grande Raccordo Anulare, ospita numerose attività produttive, officine meccaniche e depositi. La presenza dello Spresal segnala l'avvio degli accertamenti sulla sicurezza dell'ambiente di lavoro e sulle procedure adottate all'interno dell'autofficina di via Rocca di Cave.
Le verifiche dovranno stabilire se il componente esploso presentasse difetti preesistenti, se le operazioni di manutenzione fossero state eseguite secondo le norme di sicurezza e se vi siano state carenze prevenibili nella gestione del rischio legato alla riparazione di sistemi a pressione.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
