Manfredi, da juventino a tifoso del Napoli: "È una conversione, sto soffrendo con la città"
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Redazione Sport
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Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e noto tifoso juventino, ha ammesso senza reticenze di aver cambiato fronte. "Nella vita ci sono tante conversioni, anche questa è una conversione. Sto veramente tifando Napoli", ha dichiarato, rispondendo a chi gli chiedeva come stia vivendo l’avvicinarsi di uno scudetto che, dopo trentatré anni, potrebbe tornare a tingersi di azzurro. "Lo faccio sia perché sono il sindaco di questa città, ma anche perché sento davvero una partecipazione emotiva", ha aggiunto, sottolineando un legame che ormai travalica le mere ragioni istituzionali.
Intanto, l’attesa per la partita contro il Cagliari, in programma domani alle 20:45 al Maradona, raggiunge livelli senza precedenti. La SSC Napoli ha esortato i tifosi a presentarsi allo stadio con largo anticipo, visti i controlli di sicurezza che potrebbero rallentare l’accesso. I tornelli apriranno già alle 17:15, ma la situazione si annuncia complessa: oltre 42 mila persone, stamattina, erano in coda virtuale per accaparrarsi i pochi biglietti rimasti, messi in vendita da TicketOne a mezzogiorno. Un’affluenza record, che trasforma la fila digitale in uno "stadio parallelo", specchio di un’euforia collettiva difficile da contenere.




