Jorge Mendes a Milano con Cardinale: il futuro di Leao e i nuovi colpi del mercato rossonero

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Jorge Mendes è in Italia, e la sua presenza sta già facendo tremare le fondamenta del calciomercato italiano. Dopo la tappa romana di martedì, dove ha accompagnato il suo assistito Rodrigo Mora per la firma con la Roma, il super procuratore portoghese è atteso a Milano per un vertice che promette scintille con Gerry Cardinale, patron del Milan. In agenda, il futuro di Rafael Leao e gli ultimi affari per completare la rosa di Ruben Amorim.

Il club rossonero, che in questa sessione estiva ha già investito oltre 150 milioni di euro in tre acquisti, due dei quali – Gonçalo Ramos e Diego Moreira – portano la firma indelebile di Mendes, si appresta a definire le ultime pedine di un mercato che ha visto l'agente portoghese come assoluto protagonista. La sua influenza sul Milan è tale che le prossime mosse della dirigenza di via Aldo Rossi saranno nuovamente filtrate attraverso il suo network, in un'estate che lo ha consacrato come il vero regista del nuovo corso rossonero.

Il blitz a Milano: un summit decisivo con Cardinale

Secondo le ultime indiscrezioni, Jorge Mendes si recherà nella sede del Milan per un faccia a faccia con Gerry Cardinale e i vertici dell'area tecnica, Henrikh Almstadt e Bob Gardiner. L'incontro, che arriva a pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, servirà a fare il punto su diverse situazioni ancora in sospeso. Da un lato, si parlerà delle possibili cessioni per alleggerire la rosa e fare cassa, dall'altro, dei nomi per gli ultimi acquisti richiesti da Ruben Amorim.

La priorità sembra essere il reparto difensivo, con il nome di Tiago Gabriel del Lecce che circola insistentemente, e la suggestione, forse più complicata, di Ruben Dias del Manchester City, entrambi assistiti dall'agente portoghese. L'incontro di Milano non sarà dunque una semplice formalità, ma il momento chiave per stabilire le strategie finali di un mercato che ha già visto il Milan operare con una determinazione che non si vedeva da tempo.

Il mercato del Milan: un'operazione da 180 milioni targata Mendes

L'estate del Milan ha un padrone indiscusso, e questo padrone è Jorge Mendes. Il club rossonero, su indicazione di Gerry Cardinale, si è affidato completamente al procuratore portoghese per rinnovare la squadra, affidandogli di fatto la ricostruzione tecnica. L'operazione che ha portato Diego Moreira dallo Strasburgo è stata l'ultimo, eclatante esempio di questa partnership.

Il Milan ha speso circa 50 milioni di euro per il giovane esterno belga, un'operazione resa possibile solo grazie alla mediazione di Mendes, che ha permesso ai rossoneri di superare la concorrenza della Roma, alla quale lo Strasburgo aveva chiesto 70 milioni. A questa cifra si aggiungono i circa 70 milioni spesi per Gonçalo Ramos dal PSG e i 30 per Mario Gila, portando il totale dell'investimento rossonero a circa 150 milioni di euro.

Una cifra che testimonia come la strategia di Cardinale sia quella di affidarsi a un uomo di fiducia per costruire la squadra da consegnare ad Amorim, un tecnico che, non a caso, conosce perfettamente la filosofia di gioco di molti calciatori della galassia Mendes.

Il nodo Rafael Leao: l'addio si avvicina?

Il tema caldo del summit milanese sarà indubbiamente il futuro di Rafael Leao. Sebbene Mendes non sia più l'agente del giocatore, la sua influenza nelle strategie di mercato del Milan lo rende un interlocutore privilegiato per sbloccare la situazione. Secondo le ultime voci, il club avrebbe abbassato le proprie pretese per il numero dieci, fissando il prezzo intorno ai 40-45 milioni di euro, una cifra che potrebbe attirare l'attenzione di club come il Chelsea o formazioni della Saudi Pro League, mentre il Galatasaray sembra aver virato su altri obiettivi.

La volontà del Milan di cedere Leao è legata anche al pesante investimento fatto su Moreira, che gioca nello stesso ruolo e che potrebbe ereditare il posto da titolare nel 3-4-2-1 di Amorim. Mendes, anche se non direttamente coinvolto come procuratore, potrebbe quindi giocare un ruolo fondamentale nel trovare una collocazione al giocatore portoghese, contribuendo a definire una delle cessioni più importanti di questa sessione di mercato.

Le prossime mosse: difensore e le uscite di Estupinan

Non solo Leao, però. Il Milan deve ancora sistemare alcune situazioni in uscita per rifinanziare il mercato. Tra queste, spicca il nome di Pervis Estupinan, esterno ecuadoriano arrivato la scorsa estate e ora in uscita dopo l'arrivo di Moreira. Il Milan vorrebbe piazzarlo per rientrare dell'investimento, e Mendes, che cura i suoi interessi, potrebbe trovare una destinazione in Premier League o in Spagna. Sul fronte degli acquisti, il nome più caldo rimane quello del difensore centrale, con Tiago Gabriel del Lecce che sembra la pista più concreta.

La suggestione Ruben Dias, invece, appare più complicata, ma la presenza di Mendes potrebbe rendere possibile anche un colpo di questo tipo, dimostrando ancora una volta come il futuro del Milan passi per le mani del super procuratore portoghese.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.