La crocieristica italiana punta al record nel 2026, con investimenti oltre il miliardo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'industria delle crociere in Italia, che prosegue il suo andamento più che positivo, si prepara a infrangere ogni precedente record di passeggeri entro il 2026. Queste proiezioni, che delineano un quadro di vigorosa espansione, sono state rivelate nel corso della dodicesima edizione dell'Italian Cruise Day, il forum itinerante organizzato da Risposte Turismo in collaborazione con l'Autorità di Sistema del Mar di Sicilia Orientale. Le stime, elaborate sulla base dei dati forniti da oltre cinquanta scali portuali – i quali rappresentano una fetta pari al novantuno percento del traffico nazionale –, tengono conto di variabili complesse, come i potenziali cambi di itinerario legati alle stagioni e l'occupazione media che si prevede di raggiungere sulle navi, confermando una traiettoria di crescita solida e ben strutturata.

La corsa verso i 20 milioni di passeggeri

Il settore, del resto, sta già dimostrando un dinamismo straordinario nel corso di quest'anno. Nei primi sei mesi del 2025, infatti, il numero dei passeggeri movimentati nei porti italiani ha compiuto un ulteriore balzo in avanti, registrando un incremento del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questa performance, che porta a stimare un totale annuo di 15,01 milioni di persone, segna un aumento del 5,3% sull'anno precedente, il quale si era a sua volta chiuso con 14,23 milioni di unità. L'osservatorio indipendente guidato da Francesco di Cesare, analizzando i trend in atto, ha pertanto svelato le previsioni per il 2026: si parla di un ulteriore passo in avanti, con 15,4 milioni di passeggeri che transiteranno in sessanta porti, per una crescita del 2,6% che segnerà un nuovo picco storico.

Il polo di Genova e Savona tra innovazione e numeri

In questo panorama nazionale in forte ascesa, i porti di Genova e Savona confermano la loro posizione di assoluto rilievo nel contesto mediterraneo. Il sistema ligure, con i suoi oltre 2,2 milioni di passeggeri movimentati ogni anno, ha già fatto registrare, nei primi otto mesi del 2025, una crescita del 4% che ne consolida il primato. La crocieristica, come ha sottolineato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, non rappresenta soltanto un'eccellenza numerica ma anche un volano per l'innovazione e la ricerca, assumendo una valenza paragonabile a quella che la Formula 1 ricopre nel settore automotive.

Investimenti e visione futura

A sostenere questa fase di sviluppo, che vede il comparto navigare a gonfie vele, ci sono investimenti programmati che superano la soglia del miliardo di euro. Tali risorse, destinate a potenziare le infrastrutture e a rendere gli scali sempre più all'avanguardia, sono funzionali a gestire i volumi di traffico previsti e a rispondere alle esigenze delle compagnie, le quali richiedono porti efficienti e tecnologicamente avanzati. La svolta green e tecnologica, di cui Genova e Savona si fanno interpreti, si inserisce proprio in questo disegno strategico, volto a coniugare la crescita quantitativa con un deciso miglioramento qualitativo dell'offerta.

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