Gaza, Unicef: 112 bambini al giorno con malnutrizione acuta
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Redazione Esteri
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L’allarme, lanciato sabato dal portavoce dell’Unicef Kazem Abu Khalaf, descrive un quadro sanitario in progressivo e drammatico deterioramento. Ogni giorno, nella Striscia di Gaza, vengono diagnosticati 112 nuovi casi di malnutrizione acuta tra i minori. Un dato che, come ha specificato Abu Khalaf, segna un incremento del 180% rispetto ai livelli già critici registrati nel febbraio scorso, durante la tregua, e che appare in netta e preoccupante crescita se confrontato con quello di giugno.
Parallelamente, l’organizzazione Medici Senza Frontiere fornisce un aggiornamento sulla situazione ospedaliera, sottolineando come il numero dei feriti sia triplicato quotidianamente da quando sono stati istituiti i centri di distribuzione degli aiuti gestiti dalla “Gaza Humanitarian Foundation”, un organismo sostenuto da Israele e dagli Stati Uniti. Mohammad Abu Mughaiseeb, vice coordinatore medico di MSF a Gaza, ha ricordato che “il sistema sanitario era già fragile prima della guerra; ciò che rimane oggi è solo un guscio a malapena funzionante”, incapace di far fronte a un flusso di pazienti che non accenna a diminuire.




