Unicef: a Gaza 112 bambini al giorno con malnutrizione acuta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’allarme, lanciato sabato dal portavoce Unicef Kazem Abu Khalaf, descrive un quadro umanitario in rapido e grave deterioramento nella Striscia di Gaza, dove ogni giorno a 112 bambini viene diagnosticata la malnutrizione acuta. Il numero dei minori che soffrono la forma più grave del fenomeno, come ha specificato Abu Khalaf, è aumentato del 180% se paragonato ai dati di febbraio, registrati durante la tregua, rendendo palese l’accelerazione della crisi in corso.

Per far fronte all’emergenza, una coalizione internazionale guidata dalla Giordania ha ripreso le operazioni di lancio quotidiano degli aiuti alimentari. Le forze armate giordane, coordinate con Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna ed Emirati Arabi Uniti, hanno ricominciato i voli dallo scorso 27 luglio, in un tentativo di arginare una carestia che sta colpendo in modo particolare i più vulnerabili.

Testimonianze dirette, come quella dell’infermiera Amanda Prezioso, raccontano il profondo trauma di una generazione. «Ahmed è un infermiere di 23 anni», ha detto, descrivendo un collega locale che le mostrava le foto del giorno della sua laurea, in una sala piena di familiari e amici. «Mi ha detto che metà di loro ora non ci sono più», ha aggiunto, in un racconto che va oltre i numeri e tratteggia il vuoto lasciato da conflitti che falcidiano intere esistenze.

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