Situazione critica a Gaza: malnutrizione acuta nei bambini e condizioni di vita estreme
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
La situazione a Gaza è attualmente critica. Gli operatori delle organizzazioni non governative (ONG) stanno affrontando condizioni estreme, con carenze di cibo, acqua ed elettricità. La connessione con il resto del mondo è quasi inesistente, rendendo difficile la comunicazione e la richiesta di aiuto.
Condizioni di vita estreme
Loay Harby, un infermiere di Medici senza frontiere che lavora in una clinica nel nord di Gaza, descrive la situazione come catastrofica. Non solo mancano cibo e acqua, ma anche l'elettricità è assente. Le condizioni di vita sono così estreme che gli operatori delle ONG sono costretti a nutrirsi di mangime per uccelli e asini. Anche i feriti e i malati sono costretti a dormire sul pavimento, a causa della mancanza di spazio.
Malnutrizione acuta nei bambini
Un recente report diffuso dall'Unicef rivela che il 31% dei bambini sotto i due anni nel nord della Striscia di Gaza soffre di malnutrizione acuta. Questo rappresenta un aumento sconcertante rispetto al 15,6% registrato a gennaio. Nelle ultime settimane, almeno 23 bambini sono morti a causa della malnutrizione e della disidratazione. Questi si aggiungono alle decine di migliaia di bambini che hanno perso la vita durante il conflitto.
Arrivo dei primi aiuti
Nonostante l'offensiva dell'esercito di Israele non mostri segni di rallentamento, sono finalmente arrivati i primi aiuti via mare. L'Unicef denuncia il dramma che stanno vivendo i bambini sopravvissuti alla guerra tra Tel Aviv e Hamas. La situazione è particolarmente critica per i piccoli sotto i due anni, che soffrono di malnutrizione acuta. Si spera che l'arrivo degli aiuti possa alleviare almeno in parte questa terribile situazione.




