Morta a Pisa una 20enne palestinese, arrivata da Gaza in gravi condizioni per malnutrizione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una giovane palestinese di vent’anni, Marah Abu Zuhri, è deceduta nell’ospedale di Pisa dove era stata ricoverata poche ore dopo il suo arrivo in Italia. Trasferita con un volo militare della 46ª Brigata aerea nell’ambito di un’operazione umanitaria del governo italiano, la donna presentava un quadro clinico gravissimo, segnato da un estremo deperimento organico dovuto alla malnutrizione. "Con profondo cordoglio", ha comunicato l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, confermando che il decesso è avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 agosto nel reparto di Ematologia.

La sua morte si inserisce in un contesto drammatico, quello di una striscia di Gaza dove, secondo i dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, almeno 1.760 palestinesi sono stati uccisi tra fine maggio e metà agosto mentre cercavano aiuti alimentari. Solo poche ore fa, fonti locali hanno riferito che nove persone sono morte in un centro di distribuzione, in un ennesimo episodio di violenza che accompagna un conflitto giunto ormai al 680° giorno.

Sul piano diplomatico, mentre Trump – tornato alla Casa Bianca – mantiene una posizione ancora non chiarita, i media israeliani riportano che Hamas avrebbe modificato la propria linea negoziale, mostrandosi disponibile a un "accordo parziale" per il rilascio degli ostaggi. Fonti vicine al governo di Netanyahu, tuttavia, sostengono che Israele non accetterebbe un cessate il fuoco temporaneo senza garanzie sul disarmo del gruppo e sulla smilitarizzazione della Striscia.

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