Patuelli, "Regolamentare le nuove tecnologie"
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Redazione Economia
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A Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è svolta la 100ª Giornata Mondiale del Risparmio, un evento di grande rilevanza durante il quale sono intervenuti il Presidente dell’Acri, Giovanni Azzone, il Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. La manifestazione ha rappresentato un'occasione per fare il punto sulla situazione finanziaria del Paese, evidenziando come, nonostante la crisi degli ultimi anni, gli italiani continuino a essere uno dei popoli più risparmiosi del mondo, con quasi cinquemila miliardi di euro accumulati, una cifra che equivale a due volte il PIL nazionale.
Durante il suo intervento, Patuelli ha sottolineato la necessità di regolamentare le nuove tecnologie, un tema di grande attualità che coinvolge diversi settori, tra cui quello bancario. Ha inoltre ribadito la sua preoccupazione per la pesante tassazione sul risparmio, un problema che, secondo lui, spinge molti italiani a investire all’estero. Questa critica era già stata sollevata a luglio, ma è tornata alla ribalta con la recente legge di bilancio, che ha introdotto ulteriori sacrifici per gli istituti di credito, con deduzioni rinviate per un totale di quattro miliardi di euro in due anni, e un inasprimento fiscale su web tax e bitcoin.
Il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha fatto eco alle preoccupazioni di Patuelli, sottolineando l'importanza di un sistema fiscale più equo che non penalizzi il risparmio. Anche il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha partecipato al dibattito, evidenziando come il risparmio rappresenti un valore per il futuro e possa dare la spinta necessaria a un’economia che sta rallentando.
La 100ª Giornata Mondiale del Risparmio ha offerto un'importante piattaforma di discussione sulle sfide e le opportunità del sistema finanziario italiano, mettendo in luce la necessità di politiche più favorevoli al risparmio e di una regolamentazione adeguata delle nuove tecnologie.




