Hezbollah rivendica attacco nel sud di Israele

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Per la prima volta in oltre un anno di conflitto con Israele, Hezbollah ha rivendicato il lancio di missili contro una base militare israeliana situata nel sud dello Stato ebraico. In un comunicato, il gruppo armato libanese ha dichiarato di aver lanciato missili capaci di raggiungere la base aerea di Hatsor, distante circa 150 chilometri dalla linea di demarcazione tra Libano e Israele. Questo attacco rappresenta un'escalation significativa nel conflitto, che ha visto un'intensificazione delle ostilità nelle ultime settimane.

Nel frattempo, un uomo di circa trent'anni è morto dopo essere stato colpito dalle schegge di un razzo a Narahiya, in Galilea, nel nord di Israele. I paramedici del Magen David, accorsi sul posto, hanno trovato l'uomo senza vita. L'IDF (Forze di Difesa Israeliane) ha riferito che una quindicina di razzi sono stati lanciati da Hezbollah dal Libano giovedì scorso verso il nord dello Stato ebraico, ma sono stati intercettati.

Il nuovo leader della milizia libanese, Naim Qassem, ha tenuto questa settimana uno dei suoi primi discorsi da quando è entrato in carica a fine ottobre. Durante il suo intervento, Qassem ha ribadito l'impegno di Hezbollah nella lotta contro Israele, nonostante gli attacchi israeliani che stanno decimando la leadership del gruppo. Gli Stati Uniti, nel frattempo, continuano a impegnarsi per finalizzare un accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah, ma le prospettive di una tregua duratura sembrano ancora lontane.

In questo contesto di crescente tensione, la situazione rimane estremamente volatile, con il rischio di ulteriori escalation che potrebbero coinvolgere anche altri attori regionali.

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