La bici di Pogacar venduta all'asta per un record: 190.500 dollari per la Colnago Y1Rs

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un pezzo di storia recente del ciclismo ha trovato un nuovo proprietario a un prezzo senza precedenti. La Colnago Y1Rs “naked black”, guidata da Tadej Pogačar nella celebre tappa del Mont Ventoux durante il Tour de France 2025, è stata infatti aggiudicata per la somma di 190.500 dollari, equivalenti a circa 163.500 euro, nell’ambito della Collector's Week organizzata da Sotheby's ad Abu Dhabi. Questo importo, che supera di gran lunga ogni precedente asta relativa a biciclette commerciali, stabilisce un nuovo primato assoluto, surclassando il precedente record detenuto dalla Colnago Gioiello No. 1/50, venduta per 125.000 euro nel 2023. L’oggetto del contendere, che faceva parte di un lotto comprendente altri tre esemplari unici del celebre costruttore italiano, non è un semplice mezzo sportivo ma un cimelio legato a una delle stagioni più dominanti del corridore sloveno.

Il contesto di un record

La bicicletta, che aveva già attirato l’attenzione degli appassionati quando Pogačar si presentò al via a Montpellier il 22 luglio 2025 indossando la maglia gialla, è stata utilizzata dall’atleta nella fase conclusiva della stagione. Dopo la tappa del Ventoux, vinta davanti al rivale Jonas Vingegaard, quella stessa Y1Rs è stata infatti la compagna di Pogačar in una serie di successi consecutivi che hanno pochi eguali nella storia moderna: il trionfo ai Mondiali, la vittoria agli Europei e il quinto Titolo consecutivo alla Lombardia. La sua vendita, quindi, non celebra soltanto un singolo episodio ma incarna l’intera parabola di un annus mirabilis, rendendo l’oggetto particolarmente ambito dai collezionisti, i quali qualcuno considera veri e propri investitori in memorabilia sportiva di altissimo livello.

Il valore di un cimelio sportivo

L’evento d’asta, inserito in un contesto dedicato a pezzi unici come gioielli e orologi di lusso, sottolinea come il mercato dei cimeli sportivi abbia ormai raggiunto quotazioni un tempo impensabili, paragonabili a quelle dell’arte o dell’alta gioielleria. La cifra sborsata non riflette soltanto le prestazioni tecniche del telaio in carbonio o la sua estetica “naked”, ma soprattutto il legame indissolubile con l’atleta che l’ha resa famosa, il cui valore iconico si è moltiplicato attraverso le imprese compiute. È l’intreccio tra l’eccellenza ingegneristica italiana, rappresentata dal marchio Colnago, e il talento sportivo assoluto di Pogačar ad aver creato un’aura di unicità, spingendo la valutazione economica ben al di là del suo prezzo di listino originario.

Un fenomeno oltre il semplice sport

La transazione, peraltro, avviene in un momento storico particolare, segnato dalla nuova amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il cui impatto sugli scenari economici globali può influenzare anche mercati di nicchia come quello dei beni da collezione. Tuttavia, al di là di ogni considerazione macroeconomica, il fatto rimarca una tendenza in crescita: gli oggetti associati a momenti sportivi epici vengono sempre più musealizzati e trattati come asset finanziari. La bicicletta, che ora passa dalle strade infangate del Ventoux al clima controllato di una collezione privata, cessa di essere un attrezzo atletico per trasformarsi in un simbolo tangibile di un’era ciclistica, conservando nella sua essenza materiale il ricordo di fatica, strategia e trionfo.

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