San Cataldo, nessun sequestro di persona: le sorelline si erano nascoste per una challenge social
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Redazione Interno
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Non c'è stato alcun sequestro di persona dietro la scomparsa delle due sorelline di San Cataldo, nel Nisseno. La Procura di Caltanissetta ha depositato la richiesta di archiviazione dell'inchiesta aperta a carico di ignoti, dopo che le indagini hanno escluso il coinvolgimento di terzi nella vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso la cittadina siciliana per 21 ore.
La ricostruzione della Procura
Secondo quanto emerso dall'inchiesta, coordinata dal procuratore Salvatore De Luca e condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale, le due bambine di 12 e 8 anni si sono allontanate volontariamente da casa venerdì sera. Hanno fatto accesso all'esercizio commerciale di abbigliamento, situato in corso Vittorio Emanuele a pochi passi dalla loro abitazione, approfittando delle operazioni di chiusura e con l'intento di trascorrervi l'intera notte. Le acquisizioni testimoniali e gli accertamenti di natura tecnica hanno permesso di escludere ogni possibile coinvolgimento esterno.
La sfida vista su YouTube
A spiegare il movente del gesto sono state le stesse bambine. Avrebbero raccontato agli operatori della comunità dove sono state collocate di aver voluto emulare una pratica osservata sulla piattaforma YouTube e sui canali social di noti influencer. Si tratta di video in cui i protagonisti descrivono ai propri follower l'esperienza di nascondersi all'interno di negozi, magazzini o altre tipologie di luoghi eludendo le misure di sicurezza, restarvi tutta la notte e uscirne l'indomani senza essere scoperti.
Alcuni di questi contenuti, come accertato durante l'analisi delle navigazioni effettuate sui dispositivi nella disponibilità delle minori, contano milioni di visualizzazioni. Proprio la reiterata visione di filmati di questo tipo da parte di una delle due bambine ha fatto maturare il proposito di riprodurre la sfida, coinvolgendo anche la sorella.
Il ritrovamento nel negozio
La titolare dell'esercizio, al momento della riapertura pomeridiana di sabato, si sarebbe accorta della presenza delle due minori, allertando il dispositivo di ricerca nel frattempo dispiegato sul territorio. Le bambine sono state ritrovate in buone condizioni di salute e accompagnate in ambulanza all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta per gli accertamenti del caso, per poi essere dimesse. Il negozio era stato posto sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnico-scientifici disposti dalla Procura.
Il provvedimento sui minori
Dopo il ritrovamento, tutti e sei i figli dell'uomo, comprese le due sorelline, sono stati collocati in una comunità protetta con procedura d'urgenza. Il provvedimento di allontanamento è stato ordinato dalla Procura per i minori di Caltanissetta ed eseguito dai carabinieri. Il procuratore Rocco Cosentino ha spiegato che, una volta esaminati gli atti, saranno formulate le valutazioni e le richieste al tribunale.
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