Stellantis ferma la produzione a Pomigliano: stop per Panda e Tonale
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Redazione Economia
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Stellantis annuncia una nuova sospensione della produzione nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, vicino a Napoli. La decisione rientra in una serie di stop che coinvolgono diversi impianti europei per bilanciare l’offerta con la domanda di mercato.
Lo stop della produzione a Pomigliano
La produzione della Fiat Panda sarà ferma dal 29 settembre al 6 ottobre. Per l’Alfa Romeo Tonale, lo stop durerà invece fino al 10 ottobre, per un totale di undici giorni di inattività. Entrambe le linee di assemblaggio dello stabilimento campano saranno interessate dalle sospensioni.
Le cause dei fermi Stellantis
I ripetuti rallentamenti produttivi sono una risposta diretta alle difficoltà del mercato automobilistico europeo. Nonostante i dati positivi sulle consegne complessive del gruppo nella prima metà dell’anno, le performance di alcuni modelli, come il Tonale, sono in calo significativo. Fino ad agosto, le immatricolazioni del crossover compatto in Europa sono crollate del 42,1%, raggiungendo solo 10.840 unità.
La situazione negli altri stabilimenti europei
La strategia di Stellantis interessa anche altri siti produttivi. In Francia, lo stabilimento di Poissy subirà uno stop di tre settimane tra metà ottobre e inizio novembre. Il periodo di fermo sarà coperto da ferie obbligatorie e accordi di cassa integrazione, misure che evidenziano un eccesso di capacità produttiva per diversi modelli a basso volume.
Le preoccupazioni per lo stabilimento di Pomigliano
Questi fermi temporanei sollevano preoccupazioni per il futuro dello stabilimento di Pomigliano e della produzione automobilistica italiana. La sospensione simultanea della produzione di un'icona di massa come la Panda e di un modello premium come il Tonale sottolinea come le sfide di mercato siano trasversali. La misura, sebbine necessaria per adeguare l'offerta, aumenta l'incertezza per i dipendenti e le aziende dell'indotto.




