Stellantis ferma la produzione in sei stabilimenti europei per bilanciare domanda e scorte
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il gruppo automobilistico Stellantis annuncia una nuova serie di pause produttive in Europa. La decisione, finalizzata ad allineare la produzione alla domanda di mercato e a gestire le scorte di veicoli invenduti, coinvolgerà sei stabilimenti nel continente autunnale.
Stabilimenti coinvolti e impatto sull'Alfa Romeo Tonale
La misura interessa gli impianti di Pomigliano d’Arco in Italia, Poissy in Francia, Eisenach in Germania, Madrid e Saragozza in Spagna e Tychy in Polonia. Uno dei modelli più colpiti è l'Alfa Romeo Tonale, prodotto proprio a Pomigliano d’Arco. Le immatricolazioni del crossover sono calate del 42,1% nei primi otto mesi dell'anno, attestandosi a circa 10.840 unità. Di conseguenza, lo stabilimento campano subirà diversi periodi di fermo tecnico.
Lo stop di tre settimane allo stabilimento di Poissy
Un esempio significativo della strategia di Stellantis è lo stabilimento francese di Poissy. Qui la produzione dei SUV Opel Mokka e DS3 sarà sospesa per tre settimane, dal 13 ottobre al 3 novembre. Per i circa 2.000 dipendenti del sito, il periodo comprenderà una settimana di ferie obbligate e dodici giorni di cassa integrazione, evidenziando le difficoltà nel mantenere ritmi produttivi sostenuti.
La strategia di Stellantis per gestire le scorte
Stellantis ha confermato le indiscrezioni, definendo queste pause come una prassi industriale necessaria per adeguare i volumi produttivi alle fluttuazioni della domanda. L'obiettivo primario è evitare l'accumulo di giacenze eccessive in un contesto economico europeo ancora caratterizzato da notevoli incertezze per il settore automobilistico.




