Nuovo contratto integrativo Lavazza: più smart working e welfare

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il nuovo contratto integrativo Lavazza introduce per il triennio 2026-2028 nuove misure dedicate alla flessibilità, al welfare e alla conciliazione tra vita lavorativa e personale. L’accordo è stato sottoscritto dal gruppo torinese con la Rappresentanza Sindacale Unitaria del Centro Direzionale e con le Organizzazioni Sindacali territoriali, dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea dei Lavoratori. Il provvedimento riguarda oltre 1.200 collaboratori impiegati tra la sede “Nuvola” di Torino e il comprensorio di Settimo Torinese, rafforzando gli strumenti già presenti negli anni precedenti.

Le nuove misure previste dall’accordo Lavazza 2026-2028

Tra gli elementi principali del nuovo contratto integrativo Lavazza ci sono l’ampliamento dei “venerdì brevi”, la conferma dello smart working e una nuova policy aziendale dedicata ai lavoratori con figli. L’intesa prevede anche dieci giorni di lavoro smart e il rinnovo del premio per obiettivi, confermando un modello di organizzazione del lavoro basato sull’integrazione tra presenza e flessibilità. Le misure inserite nell’accordo puntano a estendere gli strumenti di welfare disponibili per i dipendenti del Centro Direzionale torinese.

Il contratto introduce inoltre una nuova attenzione verso i congedi parentali, con la possibilità di usufruire di un congedo al 100%, insieme ad altri strumenti pensati per la gestione delle esigenze personali. Tra le novità indicate nell’accordo compare anche la disponibilità di quattro ore per il veterinario. Questi interventi si aggiungono alle iniziative già previste dal gruppo e ampliano il sistema di supporto rivolto ai collaboratori interessati dalle nuove condizioni contrattuali.

Partecipazione dei lavoratori e modello di relazioni industriali

La firma del contratto integrativo 2026-2028 arriva in una fase di trasformazione per Lavazza, impegnata in un percorso di consolidamento internazionale. L’accordo conferma un modello di relazioni industriali fondato sulla partecipazione e sul coinvolgimento delle persone, elementi richiamati nel confronto tra azienda e rappresentanze sindacali. L’approvazione dell’Assemblea dei Lavoratori ha completato il percorso che ha portato alla definizione delle nuove condizioni per il personale coinvolto.

Il nuovo accordo mantiene anche l’impianto legato ai premi di risultato, con la conferma degli strumenti collegati agli obiettivi aziendali. Per i dipendenti del Centro Direzionale di Torino, il contratto raccoglie diverse misure già sperimentate e ne amplia alcune applicazioni, con particolare attenzione al lavoro ibrido e ai servizi di welfare. La validità triennale dell’intesa stabilisce il quadro di riferimento per il periodo compreso tra il 2026 e il 2028.

Smart working e welfare tra i punti centrali del nuovo integrativo

Il nuovo contratto integrativo Lavazza mette quindi al centro strumenti che riguardano la gestione del tempo, la flessibilità organizzativa e il sostegno ai dipendenti. L’estensione dei venerdì brevi, lo smart working confermato e le nuove misure per chi ha figli rappresentano i principali aspetti dell’accordo sottoscritto tra il gruppo e le organizzazioni sindacali. Le disposizioni coinvolgono una platea di oltre 1.200 collaboratori nelle sedi interessate dal contratto.

Accanto alle misure di flessibilità, l’accordo prevede il mantenimento di un sistema di welfare e di partecipazione costruito attraverso il confronto tra azienda e rappresentanze dei lavoratori. Il contratto integrativo definisce così le condizioni operative per il prossimo triennio, includendo interventi sul lavoro agile, sui permessi e sui meccanismi di riconoscimento legati agli obiettivi. L’intesa rappresenta il nuovo riferimento contrattuale per il personale del Centro Direzionale torinese coinvolto.

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