The Duskbloods raccoglie le idee multiplayer mai usate da Miyazaki

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   The Duskbloods nasce dal desiderio di Hidetaka Miyazaki di riunire in un unico progetto una serie di idee competitive e multiplayer accumulate negli anni e mai utilizzate fino a oggi. Il presidente di FromSoftware voleva realizzare un gioco capace di combinare il combattimento tipico dello studio con una struttura ispirata ai giochi di ruolo da tavolo, costruendo attorno a questi elementi un'esperienza action PvPvE. Miyazaki ha descritto il titolo come un progetto che desiderava vedere esistere, proprio perché permette di mettere alla prova soluzioni rimaste finora fuori dalle produzioni precedenti. Il risultato segna quindi un passaggio particolare per FromSoftware, soprattutto perché arriva su Nintendo Switch 2 e punta con decisione sul multiplayer competitivo.

The Duskbloods porta FromSoftware verso un PvPvE diverso dal passato

Il nuovo progetto rappresenta anche il debutto di FromSoftware su una piattaforma Nintendo con una formula distante dal tradizionale impianto single player associato a titoli come Dark Souls, Bloodborne ed Elden Ring. The Duskbloods è stato annunciato nell'aprile 2025 durante il Nintendo Switch 2 Direct ed è atteso in esclusiva su Nintendo Switch 2 entro la fine del 2026. Al centro dell'esperienza c'è soprattutto il multiplayer competitivo, elemento che distingue il gioco dalle produzioni per cui lo studio è maggiormente conosciuto. Questa impostazione, tuttavia, non viene presentata come l'inizio di un cambiamento definitivo nella direzione di FromSoftware, ma come il terreno adatto per sviluppare idee specifiche che Miyazaki aveva conservato nel corso degli anni.

La vicinanza tra The Duskbloods ed Elden Ring Nightreign, pubblicato nel 2025 e anch'esso focalizzato sul multiplayer, ha alimentato interrogativi sul futuro dello studio. In un'intervista concessa a IGN, Miyazaki ha chiarito che l'arrivo ravvicinato dei due titoli è stato il risultato di una coincidenza temporale e non il segnale di una trasformazione strutturale delle politiche aziendali. Il director ha quindi rassicurato chi associa FromSoftware soprattutto alle esperienze per giocatore singolo: dopo The Duskbloods lo studio tornerà anche al single player. La scelta di lavorare su due produzioni multiplayer in un periodo ristretto non cancella dunque la formula che ha caratterizzato una parte centrale del catalogo della compagnia.

Miyazaki chiarisce il significato del PvPvE di The Duskbloods

Un altro punto affrontato da Hidetaka Miyazaki riguarda la definizione PvPvE utilizzata per presentare The Duskbloods. L'etichetta ha generato confusione perché nel mercato attuale viene spesso associata agli extraction shooter, creando così un collegamento che non corrisponde necessariamente alla natura del nuovo progetto di FromSoftware. Durante un'intervista concessa a GameSpot, il game director è intervenuto direttamente sulla questione per smentire questa associazione automatica. Il termine scelto per descrivere il gioco indica la presenza di una componente competitiva e di elementi legati al confronto con altri avversari, ma non deve essere interpretato come la conferma dell'appartenenza a quel particolare genere.

Proprio questa distinzione aiuta a leggere meglio l'origine di The Duskbloods e il ruolo che il progetto occupa nella produzione dello studio. Miyazaki non lo ha presentato come una semplice variazione multiplayer delle formule già sperimentate, ma come l'occasione per mettere insieme combattimento, componenti competitive e idee derivate dalla struttura dei giochi di ruolo da tavolo. La possibilità di utilizzare soluzioni multiplayer rimaste inutilizzate rappresenta uno degli elementi centrali della sua genesi, mentre l'esclusiva per Nintendo Switch 2 accompagna FromSoftware verso un contesto nuovo rispetto alle esperienze single player più note. Il progetto atteso entro la fine del 2026 concentra quindi diverse idee che il director aveva maturato nel tempo e che finora non avevano trovato spazio in un singolo titolo.

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