15enne arrestato a Firenze per arruolamento nel terrorismo internazionale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un ragazzo di 15 anni è stato arrestato a Firenze con l’accusa di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale. La misura cautelare è stata eseguita dalla Polizia di Stato e dispone la custodia nell’istituto penale minorile del capoluogo toscano. Il giovane, di nazionalità tunisina e arrivato in Italia poco più di tre anni fa, era già finito sotto la misura di collocamento in comunità per lo stesso reato, revocata a marzo scorso con messa alla prova.

Ripresa dei contatti con affiliati di Daesh

Nonostante la precedente misura di protezione, il ragazzo aveva ripreso a interagire con account riconducibili all’estremismo islamista radicale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il minore si era dichiarato pronto a colpire e stava ricevendo istruzioni sul luogo in cui compiere l’azione. La D.I.G.O.S. della Polizia di Stato ha evidenziato come i contatti online fossero attivi e mirati, confermando il concreto rischio di azioni terroristiche.

Procedura giudiziaria e custodia cautelare

La custodia cautelare è stata disposta dal gip del Tribunale per i Minorenni di Firenze su richiesta della procura minorile. L’ordinanza segna un intervento diretto delle autorità contro il rischio di radicalizzazione giovanile. L’attenzione si concentra non solo sulla prevenzione di azioni immediate, ma anche sul monitoraggio di giovani vulnerabili che entrano in contatto con reti di terrorismo internazionale.

Contesto e azioni delle forze dell’ordine

L’arresto del quindicenne a Firenze mette in luce la capacità delle forze dell’ordine di individuare tempestivamente segnali di radicalizzazione e prevenire potenziali attentati. La Polizia di Stato ha coordinato le indagini per raccogliere elementi sul ruolo del giovane nei contatti con affiliati di Daesh. Le attività investigative hanno incluso il monitoraggio dei profili social, intercettazioni e verifiche sul territorio, strumenti essenziali per bloccare l’escalation verso azioni terroristiche.

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