Bradisismo ai Campi Flegrei: sfollati in aumento e piani di evacuazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A dieci giorni dal terremoto di magnitudo 4.4 del 20 maggio, il numero delle famiglie sfollate per il bradisismo ai Campi Flegrei è salito a 207. Nonostante gli sforzi di 77 tecnici impegnati nel controllo degli edifici e i 1123 sopralluoghi effettuati, ci sono ancora persone che vivono nelle tende fornite dalla Protezione Civile.

In risposta alla minaccia rappresentata dai terremoti e dal Vesuvio, la città di Napoli ha elaborato un piano di evacuazione. In caso di eruzione del Vesuvio, almeno 350 mila napoletani dovranno abbandonare le loro case per essere messi in sicurezza. La Protezione Civile ha sviluppato diversi piani di evacuazione, prestando particolare attenzione ai residenti diversamente abili.

La minaccia non riguarda solo la terraferma. Infatti, è in corso un monitoraggio nel mare all'altezza del parco sommerso di Baia, dove si registrano attività che superano la norma.

Il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha dichiarato: “Nei Campi Flegrei 80mila persone vivono sedute su uno dei vulcani peggiori al mondo. Nonostante questo, non abbiamo mai parlato di evacuazione. Abbiamo detto invece che se una famiglia avesse voluto spostarsi da lì, il governo avrebbe predisposto degli aiuti.

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