Dramma sul Gra, pedone investito e ucciso: code e disagi per ore
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Redazione Interno
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La mattina del 3 aprile, poco prima delle otto, un pedone ha perso la vita in un incidente avvenuto sul Grande Raccordo Anulare di Roma, un episodio che, per la violenza dell’impatto, non ha lasciato scampo alla vittima. Il fatto si è consumato al chilometro 32,9, all’altezza dello svincolo La Rustica, dove secondo una prima ricostruzione – ancora tutta da verificare – l’uomo sarebbe stato travolto mentre attraversava la carreggiata, forse senza che i conducenti potessero fare qualcosa per evitarlo.
Il ribaltamento del mezzo pesante e le prime ipotesi degli inquirenti
Sulla dinamica del sinistro, che ha visto coinvolti un camion e un’automobile, sta ora lavorando la polizia stradale, chiamata a chiarire non solo l’esatta sequenza degli eventi ma anche eventuali responsabilità. Alcune testimonianze raccolte negli istanti successivi all’impatto suggeriscono che il pedone – privo di documenti e per questo non ancora identificato – sia stato dapprima urtato da uno dei veicoli e poi investito dal secondo, con il mezzo pesante che, dopo lo scontro, si sarebbe ribaltato finendo contro le barriere laterali ostruendo di fatto una rampa di uscita dall’A90. Un altro episodio analogo, verificatosi sempre nella stessa giornata ma tra le uscite Laurentina e Pontina, ha visto un furgone scontrarsi violentemente con un’auto: anche in quel caso si è registrato un morto, e i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre i corpi dalle lamiere contorte.
I soccorsi e la parziale chiusura del tratto tra Nomentana e Prenestina
Le operazioni di soccorso, scattate immediatamente dopo la segnalazione, hanno richiesto la parziale chiusura del raccordo nel tratto compreso tra lo svincolo 11 per via Nomentana (chilometro 26,6) e lo svincolo 16 che porta a via Prenestina (chilometro 34,6), un’arteria già congestionata di suo nelle ore di punta. Sul posto sono intervenute le ambulanze dell’Ares 118, i tecnici dell’Anas e ovviamente gli agenti della stradale, mentre i vigili del fuoco si occupavano di mettere in sicurezza l’area e rimuovere i dettagli più cruenti della scena. Le code, come prevedibile, si sono formate in entrambe le direzioni, e il traffico è tornato a scorrere in modo regolare solo dopo diverse ore, una volta completati i rilievi e rimossa la carcassa del camion ribaltato.
Un bilancio che si aggrava: due feriti gravi e un’altra vittima senza nome
Non è stato l’unico episodio di cronaca nera sulla stessa infrastruttura. Alle sei del mattino, sempre nei pressi dello svincolo La Rustica, un altro pedone – che stava attraversando il Raccordo – è stato investito da un’auto e poi da un furgone; anche in questa circostanza il mezzo pesante si è ribaltato. Il bilancio complessivo della giornata parla di un morto e due feriti gravi, trasportati d’urgenza in ospedale. La polizia stradale sta cercando di ricostruire se si tratti dello stesso episodio finora descritto o di due incidenti distinti avvenuti a distanza di poche ore: la sovrapposizione di orari e luoghi ha reso le verifiche più complesse del previsto. La vittima, come accennato, non aveva con sé alcun documento, e l’identificazione procede attraverso accertamenti sui tabulati telefonici e i rilievi dattiloscopici.




