Alfa Romeo, il teaser del nuovo C-Suv svelato al Tavolo Automotive: a Melfi nel 2027
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Redazione Economia
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Il nuovo Suv di segmento C dell'Alfa Romeo sta prendendo forma, anzi l'ha già e oggi ne è stato mostrato un particolare nel corso del Tavolo Nazionale dell’Industria Automobilistica organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
È stato Emanuele Cappellano, chief operating officer di Stellantis Enlarged Europe, a mostrare un teaser del nuovo modello del Biscione che sarà prodotto a Melfi ed è stato preannunciato in occasione dello Stellantis Investor Day 2026 del 21 maggio durante il quale il ceo, Antonio Filosa, ha illustrato i programmi previsti all’interno del nuovo piano strategico FaSTLAne 2030.
Un teaser che anticipa il design
L’immagine, seppur parziale, mostra il montante posteriore di una vettura dallo stile sportiveggiante, rivelato dalla marcata inclinazione del lunotto che lascia presagire un profilo fastback o comunque da coupé. Il gruppo ottico posteriore, visibile solo in parte, lascia intravedere una firma luminosa che potrebbe richiamare lo stile già visto su Junior e Tonale, un family feeling che il centro stile di Torino, guidato da Alejandro Mesonero-Romanos, sta definendo per l'intera gamma.
Il nuovo modello, disegnato presso il Centro Stile Alfa Romeo di Torino, sarà prodotto nello stabilimento Stellantis di Melfi e verrà svelato ufficialmente nel quarto trimestre del 2027.
Piattaforma e motorizzazioni
Dal punto di vista tecnico, il nuovo C-SUV si baserà sulla piattaforma STLA Medium, un'architettura flessibile che, come ormai noto, consente di ospitare diverse tipologie di propulsione: ibride leggere, ibride plug-in e completamente elettriche. Questa scelta di base, che lo differenzia dalla Tonale, gli permetterà di competere nel cuore del mercato senza timori di cannibalizzazione.
La piattaforma STLA Medium, già utilizzata su modelli come la Peugeot 3008 e la Opel Grandland, garantirà al nuovo Suv dimensioni importanti, collocandosi come modello di punta al di sopra della Junior e, probabilmente, della stessa Tonale.
Il futuro di Giulia e Stelvio
Negli ultimi giorni il futuro di Alfa Romeo Giulia e Stelvio è tornato al centro delle discussioni dopo che i due modelli sono scomparsi dalla roadmap ufficiale di Stellantis dedicata ai prodotti previsti entro il 2030. L’assenza dei due nomi ha alimentato rapidamente le indiscrezioni su una possibile cancellazione del progetto, ma dal gruppo automobilistico è arrivata una precisazione che invita alla prudenza.
Stellantis ha confermato che le attuali Giulia e Stelvio, incluse le potenti versioni Quadrifoglio, resteranno in produzione fino al 2027 e che il brand sta studiando soluzioni per reinterpretare il segmento D con nuove generazioni, senza però fornire tempistiche precise.
Il posizionamento strategico
Il nuovo Suv, che molto probabilmente riceverà un nome inedito piuttosto che ereditare un badge storico, avrà il compito di diventare il nuovo modello di riferimento per il Biscione. La strategia di Alfa Romeo, delineata nel piano FaSTLAne 2030, prevede di concentrarsi sui segmenti B e C per crescere in volumi, con Junior come "driver di volume" e Tonale come modello globale. Questo nuovo C-SUV, grazie alla piattaforma STLA Medium e alla sua vocazione sportiva, andrà a competere nel cuore del mercato europeo, sfidando rivali come la Cupra Formentor o l'Audi Q3 Sportback.




