Racing Bulls scende in pista a Imola: shakedown bagnato per la VCARB 03

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   L'odore di asfalto bagnato e di benzina alta ottana ha accompagnato il ritorno della Formula 1 in Italia, seppure in una veste preliminare e riservata. Sulla pista imolese, ancora umida per le precipitazioni recenti, la Racing Bulls ha infatti condotto il primo shakedown della sua nuova creatura, la VCARB 03, affidandone il volante a Liam Lawson. L'appuntamento, come riportato da fonti specializzate, era atteso e costituisce una tappa obbligata nel meticoloso processo di verifica che precede l'inizio della stagione agonistica. La monoposto, che parte da una base tecnica considerata promettente dagli addetti ai lavori e che mostra un assetto Rake particolare, ha potuto così compiere i suoi primi, timidi giri in un contesto reale, sebbene fortemente regolamentato.

Un debutto sotto la pioggia e un testacoda senza conseguenze

La sessione, limitata a soli quindici chilometri e quindi a poche tornate, si è svolta nella modalità definita "Demonstration Event", che impone un tetto massimo di tre giri e l'utilizzo di pneumatici dimostrativi, in questo caso da bagnato. Un esordio acquatico, il cui alone di sfortuna o di fortuna – a seconda delle prospettive – è difficile da quantificare, considerando che le condizioni avverse offrono dati preziosi ma limitano le possibilità di spingere la vettura. Ad animare ulteriormente la giornata, già di per sé carica di aspettative, ci ha pensato Arvid Lindblad, l'unico vero debuttonte del campionato 2026. Il giovane pilota, che osservava inizialmente il lavoro del compagno, è stato a sua volta chiamato al volante per il ciclo di giri pomeridiano, durante il quale ha sperimentato una momentanea perdita di controllo alla curva Villeneuve. L'episodio, immortalato da un video diffuso in rete, si è risolto in un semplice testacoda, senza danni per il pilota o per la vettura, ricordando come il confine tra controllo e deriva sia sottile, specialmente su un asfalto reso insidioso dalla pioggia.

Il programma continua con il filming day

Quello di martedì è stato solo il primo atto di una due giorni dedicata alla messa a punto e alle riprese promozionali. La squadra di Faenza, seguendo un copione ormai consolidato nel circus e già interpretato da altri costruttori come Audi e Cadillac, tornerà infatti in pista per il consueto filming day. In quell'occasione, alla VCARB 03 sarà concessa una percorrenza più significativa, fino a duecento chilometri, che permetterà di raccogliere un ventaglio più ampio di informazioni e di affinare ulteriormente le sensazioni. L'autodromo Enzo e Dino Ferrari, escluso – non senza polemiche – dal calendario del mondiale di quest'anno, torna così a rivivere i ruggiti dei motori, seppure in una dimensione privata e lontana dai riflettori del gran premio.

La stagione si avvicina tra verifiche tecniche e prime ombre

Questi appuntamenti, tecnicamente necessari, rappresentano il preludio al via ufficiale del campionato, il cui inzio è fissato per il mese di marzo con la trasmissione delle competizioni in diretta su Sky e in streaming sulla piattaforma NOW. Sono momenti in cui le squadre iniziano a toccare con mano il frutto di un lungo lavoro di progettazione, cercando di scovare quelle piccole imperfezioni o quelle sinergie non ottimali che solo la pista può rivelare. L'incidente di Lindblad, sebbene di lieve entità, costituisce il primo episodio di una lunga serie che accompagnerà inevitabilmente i mesi a venire, dimostrando come la ricerca del limite, anche in condizioni controllate, sia inscindibile dallo sport motoristico. Il via, ormai, è dietro l'angolo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.