Operazione Recovery: smantellata un'organizzazione criminale a Cosenza
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Redazione Interno
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L'operazione "Recovery", coordinata dalla Direzione Antimafia di Catanzaro e condotta da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, ha portato all'arresto di oltre 110 persone a Cosenza. L'organizzazione criminale, che aveva le sue radici nelle cosche di 'ndrangheta del Cosentino, è stata smantellata.
Un'organizzazione complessa
L'organizzazione era complessa e aveva orientato i propri affari illeciti nella gestione e nel traffico di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, droga, marijuana e hashish. Le persone arrestate sono state 110, con altre 20 finite ai domiciliari e 12 con obbligo di dimora.
Il plauso di Wanda Ferro
Wanda Ferro, esponente politico locale, ha espresso il suo plauso alle forze dell’ordine per l'operazione "Recovery". Ha sottolineato come l'operazione abbia portato all'arresto di 142 persone, riuscendo a smantellare una confederazione criminale che da anni dominava Cosenza, asfissiando imprenditori e commercianti con il racket delle estorsioni e controllando il mercato della droga.
L'azione delle forze dell'ordine
L'azione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Nelle prime ore di questa mattina, a Cosenza ed in altri centri del territorio nazionale, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, la Polizia di Stato e la Gdf hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 142 indagati. Gli arresti effettuati sono stati 129, di cui 20 ai domiciliari, oltre a 12 obblighi di dimora e ad una misura interdittiva.




