Virtus Bologna, un' orchestra in sintonia che fa breccia a Belgrado
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Una prova di carattere e di squadra, quella che ha permesso alla Virtus Bologna di espugnare il campo del Partizan Belgrado, imponendosi con un netto 68-86 in una serata dove l’equilibrio, dopo una prima metà di gara combattuta, si è rotto definitivamente a favore degli italiani negli ultimi due quarti. La formazione emiliana, che in questo modo aggancia il pareggio in classifica con otto vittorie e altrettante sconfitte, avvicinandosi sensibilmente alla zona play-in, ha saputo soffrire nel secondo periodo per poi trovare una progressione impressionante, tanto in difesa quanto in attacco, che ha lasciato i padroni di casa senza valide contromisure.
Il trionfo della collettività e il direttore d'orchestra
Come sottolineato dall'allenatore Dusko Ivanovic, il successo è frutto di una prestazione "molto solida e seria", nella quale tutti hanno dato il proprio contributo, specialmente nella fase difensiva della ripresa. Un concetto ribadito anche dalle parole del giornale, che ha parlato di una squadra divenuta un' "orchestra perfetta", con Devon Morgan nel ruolo di direttore, capace di 20 punti, e il resto del gruppo a eseguire la partitura con grande efficacia. Quella mosse semplici ed efficaci, che per trenta minuti hanno reso tutto più facile in attacco, spezzando la resistenza serba.
La nota a margine: l'esclusione di Parker
Al di là del merito sportivo, la partita è stata segnata da una decisione tecnica che ha catalizzato l’attenzione degli addetti ai lavori: l’esclusione totale dalle rotazioni di Jabari Parker da parte del coach del Partizan, Mirko Ocokoljić. L’attaccante, spesso titolare in questa stagione, ha vissuto la serata da spettatore, una scelta motivata dal tecnico serbo sulla base delle osservazioni condotte durante le sedute di allenamento precedenti l’impegno. Una circostanza che ha inevitabilmente suscitato reazioni, sebbene lo sviluppo della gara abbia poi visto altri protagonisti assoluti.
Un passo importante nel percorso europeo
La vittoria, la seconda in trasferta in questa edizione di Eurolega, rappresenta un tassello significativo per il cammino della società bolognese, che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli anche in ambienti tradizionalmente difficili. Senza dover fare ricorso a gesti eclatanti di singoli, la squadra ha costruito il successo sulla compattezza e sull’applicazione di principi di gioco chiari, elementi che potrebbero rivelarsi decisivi nel prosieguo della stagione regolare. Un risultato che, come definito dallo stesso Morgan, assume i connotati di un "successo speciale", consolidando il morale di un gruppo che ha trovato al momento giusto la sua migliore espressione collettiva.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
