Taratata, l'ottimo ritorno: oltre due milioni di spettatori per Bonolis e la musica live
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La prima delle due serate evento di "Taratata" ha segnato, lunedì 9 febbraio su Canale 5, un riuscito ritorno televisivo, come dimostrano i dati d'ascolto che hanno registrato una media di 2.333.000 telespettatori, corrispondenti a uno share del 18.1%, valore che sale addirittura al 18.8% considerando la fascia commerciale di riferimento per gli inserzionisti. La trasmissione, che ha visto Paolo Bonolis tornare alla guida dello storico format musicale, prodotto in collaborazione con Friends Tv e Double Trouble Club, ha saputo attrarre un pubblico trasversale, coinvolgendo, come spesso accadeva nelle edizioni passate, intere famiglie di fronte allo schermo. A conferma di questo appeal generazionale, particolarmente significativo è stato il picco di condivisione registrato tra i giovani tra i 25 e i 34 anni, che ha toccato il 26.6%, mentre i momenti di maggior afflusso hanno visto la platea televisiva superare complessivamente i 3.600.000 spettatori, numeri che testimoniano un interesse ancora vivo per un certo tipo di intrattenimento musicale dal vivo, sebbene confezionato per il piccolo schermo.
Il bacio a sorpresa tra Bonolis e Giorgia
La serata, che ha riunito alcuni dei nomi più importanti della scena musicale nazionale come Ligabue, Elisa, Emma, Biagio Antonacci e Max Pezzali, è stata aperta da un medley di Giorgia, la quale è stata poi protagonista di uno dei momenti più chiacchierati della puntata. Al termine della sua performance, infatti, Paolo Bonolis ha colto di sorpresa la cantante, lanciando al pubblico della Chorus Life Arena di Bergamo un inatteso invito a scambiarsi un gesto d'affetto: "Ora ci baciamo tutti, baciamoci", ha esortato il conduttore, per poi baciare a sua volta Giorgia in diretta, in un episodio che ha immediatamente alimentato il dibattito sui social network e nelle cronache di gossip, pur rimanendo un istante inscritto nella logica dello spettacolo e della sua ricerca di momenti di rottura.
Le pagelle e le critiche al format
Nonostante il successo di pubblico, la trasmissione non è stata esente da critiche, che hanno riguardato principalmente la conduzione e l'impostazione generale dello show. Alcuni osservatori hanno infatti notato come, nonostante il cast eccezionale di artisti, alla serata sia mancata a tratti un'emozione genuina e immediata, talvolta soffocata da un'allestimento eccessivamente grandioso e da un format che è apparso ad alcuni poco definito nelle sue dinamiche. Lo stesso Paolo Bonolis, secondo alcune di queste valutazioni, è sembrato a volte troppo invasivo e logorroico, mostrando una difficoltà a lasciare il giusto spazio centrale ai musicisti e alle loro esibizioni, che pure costituiscono il cuore pulsante del programma.
Il peso della performance musicale
Al di là delle singole valutazioni, ciò che emerge con forza dai dati è la capacità del varietà musicale di generare ancora attesa e seguito, riunendo sotto un'unica cornice voci e generi diversi. Le performance, che hanno incluso duetti e riletture dei grandi successi degli artisti ospiti, hanno costituito il vero motore della serata, dimostrando come il live, sebbene mediato dalla televisione, conservi un fascino particolare. I picchi d'ascolto, del resto, si sono registrati proprio durante alcune delle esibizioni più attese, a indicare che il pubblico ha seguito la trasmissione soprattutto per la qualità musicale proposta, elemento che continua a essere il fattore decisivo per il successo di questo genere di prodotti.




