L’autista della ruspa pubblicava video su TikTok il giorno dell’incidente che ha ucciso Elisa Spadavecchia
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Redazione Interno
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Lerry Gnoli, l’uomo alla guida della ruspa che ha travolto e ucciso Elisa Spadavecchia sulla spiaggia di Pinarella di Cervia, aveva caricato sul suo profilo TikTok video delle operazioni di livellamento della sabbia, alcuni dei quali risalenti allo stesso giorno della tragedia. La vittima, insegnante di inglese di 66 anni originaria di Creazzo, in provincia di Vicenza, è stata colpita mentre si trovava in spiaggia, sabato 24 maggio.
Gnoli, difeso dall’avvocato Vittorio Manes del Foro di Forlì, ha espresso attraverso il suo legale il proprio sgomento: «Il mio cliente è dispiaciutissimo, è una tragedia immane. Non si capacita di come possa essere successo e fa le condoglianze alla famiglia». Le parole dell’avvocato, riportate dall’Ansa, lasciano intravedere un quadro di incredulità, mentre restano da chiarire le dinamiche che hanno portato all’investimento.
Intanto, la scomparsa della professoressa Spadavecchia ha provocato un’ondata di dolore tra colleghi e ex allievi del liceo Quadri di Vicenza, dove aveva insegnato per anni. «Non ci possiamo credere», ha commentato chi l’ha conosciuta, descrivendola come una figura amata e rispettata. La sua morte, avvenuta in circostanze così assurde, ha lasciato senza parole non solo la scuola, ma anche la piccola comunità di Creazzo, dove viveva con la famiglia.
I video postati da Gnoli su TikTok, che mostrano le ruspe al lavoro, sollevano interrogativi sulle condizioni in cui si è verificato l’incidente. Se da un lato le immagini documentano semplicemente l’attività svolta, dall’altro potrebbero contribuire a ricostruire i momenti precedenti alla tragedia. Le indagini, ancora in corso, dovranno accertare se vi siano state negligenze o errori nella gestione del cantiere balneare.




