San Martino: cade dalla moto, muore praticante di enduro
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Redazione Interno
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L’incidente, verificatosi nei pressi di Portella Sant’Anna non lontano da Monreale, ha trasformato un’uscita in sella in una tragedia consumatasi in totale solitudine. L’uomo, un appassionato di enduro che stava affrontando un tratto particolarmente impervio a ovest di San Martino delle Scale, ha perso la vita dopo una caduta che lo ha scaraventato alla base di una scarpata. Si trovava, secondo una prima e parziale ricostruzione, insieme ad altri due motociclisti; eppure, proprio nel momento fatale, i tre si erano persi di vista, cancellando ogni possibilità di un interzzo tempestivo.
Il ritrovamento casuale da parte di turisti e la macchina dei soccorsi
Le ore passavano senza sue notizie – dalle 13 non si aveva più traccia dell’uomo – e a spezzare l’attesa è stato il caso. Alcuni escursionisti stranieri, che percorrevano una zona vicina, hanno notato il privo di vita e hanno immediatamente lanciato l’allarme. La richiesta di aiuto, arrivata al Numero Unico di Emergenza 112, ha messo in moto una complessa macchina operativa. Gli operatori del 118, consapevoli della difficoltà del territorio, hanno attivato senza indugio le squadre specializzate del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.
Le difficili operazioni di recupero in un’area impervia
Raggiungere la zona, situata in un contesto ambientale ostile e lontano dalla viabilità ordinaria, non è stato semplice. I tecnici del Soccorso Alpino, una volta sul posto, hanno potuto solo constatare il decesso dell’endurista. Hanno poi provveduto a condurre sul luogo anche i Carabinieri della Stazione di San Martino delle Scale (competenti per le indagini del caso), il medico e l’infermiere dell’ambulanza del 118 e, successivamente, personale del Forestale. Il medico, eseguendo i protocolli previsti, non ha potuto fare altro che formalizzare l’avvenuta morte. Solo dopo le disposizioni del magistrato e il passaggio del medico legale (necessari per gli accertamenti di rito) è stato concesso il nulla osta per la rimozione della salma.
La dinamica dell’incidente e la separazione dal gruppo
Gli inquirenti stanno tentando di ricostruire l’esatta dinamica della caduta, anche se la conformità del terreno rende complessa ogni verifica. La vittima, che si era allontanata dai compagni senza che nessuno si accorgesse della sua scomparsa immediata, è precipitata forse a causa di un errore di valutazione del percorso o di un ostacolo improvviso. Nessuna delle altre due persone che erano con lui si è accorta del momento esatto in cui è uscito di scena. La tragica evenienza richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi specifici legati alla pratica dell’off-road in zone isolate, dove la perdita del controllo del mezzo può trasformarsi in un evento mortale senza testimoni.




