Roberta Valente – Notaio in Sorrento, il finale atteso tra nozze sospese e un limoneto da salvare
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La messa in onda del finale di prima stagione di “Roberta Valente – Notaio in Sorrento”, in programma per stasera su Rai 1 alle 21.30, arriva a conclusione di un percorso accidentato che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso non tanto per i colpi di scena, quanto per una scelta di palinsesto tutt’altro che indolore. La fiction, che aveva già diviso l’opinione dei telespettatori con il rinvio dell’ultima puntata – slittata di sette giorni per lasciare spazio ad altre programmazioni serali –, si ripresenta ora nelle case degli italiani con un carico di aspettative che la stessa Rai, spezzando i due episodi conclusivi, ha contribuito ad alimentare. L’attesa, infatti, si è concentrata su un unico, vero nodo drammatico: Roberta e Stefano arriveranno a sposarsi? Oppure il sentimento nascente di lui per la giovane Leda, unito al peso oppressivo delle convenienze familiari legate all’azienda, prevarrà su ogni promessa?
Stefano, lo ricordiamo, attraversa una crisi che non è soltanto sentimentale ma esistenziale: innamorato di Leda, si trova però impigliato in una rete di obblighi dinastici – l’azienda di famiglia da non mettere a rischio – e di aspettative sociali da cui non riesce a liberarsi. L’annullamento delle nozze con Roberta, infatti, non rappresenterebbe soltanto un affronto personale, ma una crepa nel fragile equilibrio economico su cui poggiano gli interessi del suo casato. Dall’altra parte, la protagonista, giovane e determinata professionista, è chiamata a fare i conti con una solitudine che la fiction ha tratteggiato attraverso sottili ma efficaci pennellate: un segreto terribile, quasi spaventoso, custodito gelosamente e rivelato a spizzichi, che la rende lontana da qualsiasi stereotipo della “donna in carriera perfetta”.
Il ritratto di una notaia combattuta tra segreti e paesaggi da cartolina
La serie – che il regista Vincenzo Pirozzi ha definito «tipica commedia all’italiana, ma con linguaggio moderno, brillante e realistico» – ha però un’anima ben più complessa di quanto lascino intendere le premesse. Roberta Valente, nella narrazione e nelle note di regia, incarna una figura poliedrica, multidimensionale, costantemente combattuta: è una professionista chiamata a svolgere un mestiere delicato, quello del notaio, che richiede rigore e impassibilità, ma è anche una donna fragile, con le stesse incertezze e debolezze di ogni essere umano. E sullo sfondo, Sorrento non è solo uno scenario: è presupposto e al contempo epilogo di ogni snodo narrativo. I limoneti, le scogliere e le piazze assolate diventano quasi un controcanto muto alla turbolenza interiore della protagonista, quasi a ricordarle che la bellezza naturale sopravvive anche quando la vita sentimentale naufraga.
Un limoneto da salvare, un cuore da ricomporre
Nella puntata conclusiva di stasera – che parte intorno alle 22, scelta ripetuta dalla Rai per non togliere spazio ad “Affari Tuoi” –, l’elemento concreto che tiene insieme i frammenti della storia è proprio un limoneto. Roberta riuscirà a salvarlo, e forse attraverso quell’atto di cura quotidiana troverà anche un modo per ricucire lo strappo con la propria vita sentimentale. Non è chiaro se Stefano sceglierà Leda o resterà legato a un matrimonio di convenienza; ciò che sembra emergere dalle anticipazioni è che il vero conflitto non sia tanto tra due donne, quanto tra ciò che si deve e ciò che si vorrebbe. La fiction, muovendosi con agilità tra commedia sofisticata e dramma umano, ha evitato le facili contrapposizioni moralistiche, offrendo invece un ritratto di una generazione di professionisti che portano sulle spalle il peso di scelte da cui non si torna indietro.
Una prima stagione (forse unica?) che chiude senza sbilanciarsi
La domanda se ci sarà una seconda stagione resta aperta, ma gli sceneggiatori hanno confezionato un finale che – almeno stando alle trame circolate – lascia diversi fili in sospeso, pur offrendo una rottura netta con il passato. Il pubblico, che dopo lo slittamento della settimana scorsa era insorto contro la decisione di spezzare gli episodi, sembra ora pronto a giudicare soltanto ciò che vedrà sullo schermo: non più rinvii o polemiche di palinsesto, ma la sostanza di una storia che ha provato a tratteggiare una giovane notaia alle prese con un segreto spaventoso, con la solitudine e con un contesto di varia umanità. Stasera, finalmente, si saprà se a vincere sarà la ragione del cuore o quella di famiglia, e se quel limoneto – simbolo di radici e resistenza – basterà a dare un nuovo senso a tutto il resto.




