Al Bano tra le vittime dello scandalo bancario

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Al Bano, celebre cantante italiano, si trova tra le vittime di un grave scandalo bancario che ha coinvolto l'ex dipendente di Banca Intesa Sanpaolo, Vincenzo Coviello. Quest'ultimo, accusato di aver spiato i conti correnti di migliaia di clienti, ha violato la privacy di numerosi personaggi noti, tra cui politici e figure del mondo dello spettacolo. La vicenda, che ha scosso l'opinione pubblica, ha portato alla luce una serie di accessi abusivi ai conti correnti e alle carte di credito di ben 3572 correntisti, distribuiti su 679 filiali.

Al Bano, in un'intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, ha espresso il suo sdegno per quanto accaduto, sottolineando come non si tratti di semplice curiosità, bensì di vero e proprio spionaggio. Il cantante ha criticato duramente le banche, affermando che dovrebbero tutelare i clienti anziché spiarli. La Banca Intesa Sanpaolo, formalmente indagata nell'inchiesta, è accusata di non aver segnalato tempestivamente agli inquirenti gli accessi abusivi, violando così la legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.

L'inchiesta, condotta dalla procura di Bari, ha rivelato che Coviello, in soli 26 mesi, ha effettuato accessi non autorizzati ai conti correnti di numerosi clienti, tra cui anche l'imprenditore del Nord Italia, il cui conto ha subito oltre 300 accessi. Quest'ultimo, intervistato dall'AGI, ha dichiarato di non aver riscontrato dolo nelle azioni di Coviello, ipotizzando che l'ex dipendente abbia agito per semplice curiosità.

Il caso ha suscitato un'ondata di indignazione tra i correntisti, molti dei quali hanno annunciato l'intenzione di chiedere un risarcimento per la violazione della loro privacy. Tra le vittime illustri, oltre ad Al Bano, figurano anche nomi noti della politica italiana, come Craxi, Berlusconi e Grillo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.