Tragedia a Padova: Licenziato si Toglie la Vita
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Redazione Interno
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Un uomo di 55 anni di Padova si è tolto la vita dopo essere stato licenziato dall'azienda per cui aveva lavorato per 27 anni. La causa del licenziamento è stata un presunto danno di 280 euro, provocato involontariamente.
Durante il funerale, una collega ha cercato di leggere una lettera in cui criticava le condizioni di lavoro e l'azienda, la Metro, per non aver protetto adeguatamente il dipendente. Tuttavia, il parroco ha interrotto la collega, affermando che "non siamo un sindacato" e invitandola a parlare solo del defunto.
Il defunto era considerato un lavoratore modello dai suoi colleghi, sempre disponibile a cambiare mansione e sede per mantenere l'efficienza. Nonostante ciò, è stato accusato di non aver rispettato alcune procedure aziendali, favorendo alcuni clienti storici per agevolare le spese di trasporto della merce.
I colleghi hanno espresso il loro sdegno per il trattamento riservato all'uomo, sottolineando che l'azienda dovrebbe prendersi cura delle persone in quanto esseri umani, non come risorse da sfruttare e sacrificare.




