Atalanta, Juric e il caso Lookman: tensione a Zingonia dopo l'ennesimo passo falso
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Redazione Sport
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Nuove, e non certo positive, tensioni si registrano tra Ademola Lookman e l’Atalanta, in un’estate che per l’attaccante nigeriano – il quale, va ricordato, ha fatto ritorno dagli impegni con la sua nazionale con un giorno di ritardo rispetto a quanto previsto – sembra ormai trasformarsi in una vera e propria telenovela. Dopo che venerdì scorso, appena rientrato, aveva ottenuto di svolgere un allenamento a parte, giustificato dalla stanchezza accumulata durante il lungo viaggio dall’Africa, una nuova giornata chiave si è consumata ieri a Zingonia.
Lookman, infatti, ha incontrato i vertici societari, ovvero il presidente Antonio Percassi, l’amministratore delegato Luca Percassi e il direttore sportivo Tony D’Amico, in un colloquio che ha preceduto la sua uscita anticipata dal centro sportivo. Un fatto, questo, che non passa inosservato e che alimenta le speculazioni sul suo futuro in nerazzurro, il quale appare sempre più in bilico e lontano da quel patto di fiducia necessario.
Il punto della situazione, come annunciato, è stato poi fatto dal tecnico Gian Piero Gasperini in conferenza stampa, il quale ha dichiarato che “Lookman non sarà con noi” per la gara contro il Lecce, definendo la situazione nel suo complesso come “veramente spiacevole”. Una presa di posizione chiara, quella del mister, che sembra fotografare un rapporto ormai deteriorato, sebbene le motivazioni ufficiali continuino a essere ricondotte a mere questioni atletiche e di condizione fisica.




