Zuppi a Mosca per il ricongiungimento dei bambini ucraini e russi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana e inviato speciale del Papa per la pace in Ucraina, ha intrapreso una missione a Mosca con l'obiettivo di facilitare il ricongiungimento tra bambini e genitori ucraini e russi, separati a causa del conflitto in corso. Durante la sua visita, Zuppi ha incontrato Maria Llova-Belova, commissaria della presidenza russa per i diritti dei bambini, per discutere delle problematiche umanitarie legate alla guerra e delle possibili soluzioni per riunire le famiglie divise.

L'incontro si è svolto presso il Dipartimento per le Relazioni Ecclesiastiche Esterne del Patriarcato di Mosca, dove il cardinale è stato ricevuto dal metropolita Antonij di Volokolamsk. La delegazione italiana, composta anche dal nunzio apostolico presso la Federazione Russa, mons. Giovanni D'Aniello, ha affrontato temi di reciproco interesse, con particolare attenzione alle questioni umanitarie derivanti dal conflitto.

Il comunicato del Dipartimento del Patriarcato di Mosca ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra la Russia e il Vaticano per affrontare le sfide umanitarie e promuovere il ricongiungimento familiare. Durante la conversazione, le parti hanno esaminato diverse problematiche, tra cui la necessità di garantire la sicurezza e il benessere dei bambini coinvolti, nonché di trovare soluzioni pratiche per facilitare il ritorno dei minori ai loro genitori.

La missione del cardinale Zuppi rappresenta un ulteriore passo avanti negli sforzi diplomatici e umanitari per alleviare le sofferenze causate dal conflitto in Ucraina.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.